domenica 26 Settembre 2021

Monthly Archives: Giugno 2021

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Il Teatro “G. Verdi” di Forlimpopoli, straordinario teatro ottocentesco, è pronto ad ospitare la stagione teatrale 2021 con un ricco e imperdibile programma.

Arena Estiva Teatro Verdi 
Piazza Fratti 7
Forlimpopoli

STAGIONE ESTIVA 2021

PROGRAMMA

  • Venerdì 2 luglio 
    NEL NOME DEL PADRE (Storia di un figlio di…)
    Con la partecipazione video di GIANNI MORANDI 
    di Marco Morandi, Augusto Fornari e Toni Fornari

 

  • Martedì 20 luglio
    MADE IN ROMAGNA
    con CRISTIANO CAVINA e VITTORIO BONETTI

 

  • Mercoledì 28 luglio
    PURBION DI ROMAGNA
    di e con DENIS CAMPITELLI
    Una produzione Teatro Zigoia

 

  • Martedì 24 agosto
    INSIEME PER SBAGLIO
    con DAVIDE DAL FIUME e MARCO DONDARINI 

 

  • Mercoledì 8 settembre
    QUESTIONI DI CUORE
    con LELLA COSTA
    dalla rubrica di Natalia Aspesi_ da un’idea di Aldo Balzanelli

 

  • Martedì 21 settembre
    IL RESTO DELLA SETTIMANA
    con PEPPE SERVILLO
    musiche eseguite dal vivo Cristiano Califano

 

 

Per consultare il programma completo della Stagione Teatrale 2021 di Forlimpopoli clicca qui

 

INFORMAZIONI

Inizio Spettacoli ore 21.15
Apertura biglietteria ore 20.30

 

STAGIONE TEATRALE 

Prezzo Intero 14,00 euro
Prezzo Ridotto 12,00 euro

 

CONTATTI (abbonamenti – info – prenotazioni)

tel. 338 3169741 – mail. giancarlodini@gmail.com 

Si raccomanda la prenotazione.
Posti assegnati con distanziamento nel rispetto della normativa Anti-Covid.
Uso di mascherine e dispositivi sanitari secondo normativa vigente all’atto dello spettacolo.

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SERE FUORI 
I giovedì di luglio a Forlimpopoli 

Il Bello e il Buono di stare insieme

 

L’inedita proposta dei giovedì sera fra cibo, vino, parole e musica per le vie della città.

Parte giovedì 1 luglio, e prosegue tutti i giovedì fino al 22 dello stesso mese, la seconda  programmazione estiva promossa dal Comune di Forlimpopoli in collaborazione con Romagna Musica.

Per il secondo anno consecutivo Romagna Musica propone insieme all’Amministrazione comunale
Serefuori, i giovedì di Forlimpopoli. Dalle associazioni culturali che creano gli eventi agli esercenti e
ristoratori che propongono menù e degustazioni e tema. Ognuno torna in Centro per raccontarsi e
proporsi con le sue peculiarità. Per passare, tutti insieme, delle belle SEREFUORI.

 

Forlimpopoli non è solo la città della cultura gastronomica
ma anche della cultura del buon vivere.


SEREFUORI da ascoltare

Arena SEREFUORI in Piazza Garibaldi sarà il luogo dove si potrà ascoltare musica dal vivo, all’insegna della tranquillità e con la giusta atmosfera:

Giovedì 1 luglio ore 21.00

DIMACOTributo a De Andrè

La band nasce nel 2001 da un forte interesse comune per Fabrizio De Andrè.
La scelta di un tributo al grande cantautore non è sicuramente originale, ma diviene quasi imprescindibile per questi musicisti, impegnati in altri personali progetti di ricerca musicale originale, che affondano le proprie radici culturali nella tradizione della musica d’autore italiana, alla quale non si può pensare se non passando ovviamente proprio da chi ne ha saputo offrire le forme più alte.
Un tributo quindi, un sincero e a volte commosso omaggio al protagonista di un pezzo di storia importante della musica e non un repertorio di cover.
Propongono infatti una scaletta che spazia nelle varie fasi della produzione artistica di De Andre’, cogliendone l’essenza poetica e proponendo i brani con arrangiamenti e interpretazioni personali ad esprimere la continuità del lavoro minuto e tenace del poeta e del musicista che respira nuova vita nell’esperienza musicale ed esistenziale di altri venuti dopo di lui.
Isak Suzzi – chitarra, voce
Francesco Tappi – basso, synth
Nicola Saggese – batteria

Giovedì 8 luglio ore 21.00

PLOZArtista, scrittore, musicista

Terminati gli studi si dedica alla musica come compositore e arrangiatore.
Scrive testi e musica per diversi musicisti della scena musicale Romagnola.
Ha composto un album musicale uscito nel 2018 dal titolo borderline “Vizi Capitali “; ballate dal sapore country, sonorità rock, folk, jazz ma anche caraibiche.
E’ musica dall’identità borderline quella del gruppo Vizi Capitali.
Scrive per la casa editrice “Albatros“ un libro di poesie in dialetto romagnolo con traduzione in italiano “Te mez dlà nota“ (nel mezzo della notte), il suo primo approccio alla poesia dialettale .
In vendita nelle librerie Mondadori e Feltrinelli, Amazon.
Ci sono quelli che credono che il dialetto sia una lingua morta anche se fa parte di noi, della nostra cultura, della nostra storia in ogni momento della giornata.
Oppure quelli che credono che vada usata solo in determinate circostanze solo quando si dicono parolacce o barzellette.
Io invece credo si possa fare anche della buona musica…

Giovedì 15 luglio ore 21.00

MISS CECILY & HER HOT STRINGSSwing

Miss Cecily & Her Hot Strings è un incontro di “calde corde”; un viaggio attraverso le sonorità di chitarra, violino e pianoforte, accompagnate dalla splendida voce di Miss Cecily, che vi porterà ad esplorare il mondo del Jazz, del sempreverde Swing, accostandosi al magico periodo degli “anni ruggenti” fino ad arrivare ai grandi classici della musica pop, immergendovi in un repertorio italiano ed internazionale.
Miss Cecily & Her Hot Strings propone un “Live” elegante, coinvolgente e ricco di passione per la “buona” musica, adatto ad ogni occasione.
Cecilia Ottaviani – Voce
Davide Tardozzi – Chitarra
Nicola Nieddu – Violino
Cristiano Costa – Piano

Giovedì 22 luglio ore 21.00

CAMILLA E I BOMBOLONI ALLA CREMAPuro rock anni ’60

Contro la depressione dell’uomo moderno, i Bomboloni offrono spiritosaggine, gheggherìa e grande canzone 60’s.
Il tutto con un look decisamente frizzante …

 

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Tante iniziative in sicurezza per tante sere fuori da ascoltare, scoprire, assaggiare, leggere, visitare e curiosare.


Ingresso libero

Per informazioni consulta la pagina Facebook https://www.facebook.com/serefuori/

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Sabato 26 giugno i ragazzi dello Spinadello
vi aspettano per passare insieme una giornata immersi nel verde!

 

  • Sabato 26 giugno dalle ore 16.00 alle ore 23.00
Tramonto sulle campagne di Forlimpopoli e Bertinoro

Scampagnata tra i meandri del fiume Ronco e la panoramica piazza di Bertinoro, il balcone della Romagna. Dopo una breve visita ai locali dell’ex acquedotto Spinadello (attivo dal 1939 al 1986), si percorrerà il sentiero che si addentra nel bosco alluvionale, tra maestosi pioppi neri e affascinanti scorci sulle anse del fiume. Abbandonato il corso del fiume, si attraverserà le campagne in direzione di Bertinoro, costeggiando campi coltivati e vigneti illuminati dalla calda luce del tardo pomeriggio.
A Bertinoro è prevista una cena da asporto a base di piadina e Sangiovese locale.
Sulla via del rientro, in notturna, si seguirà un piccolo tratto di sentiero (recentemente aperto dall’associazione di Protezione Civile “Il Molino”) che permette di ammirare una bella parete di Spungone, ovvero ciò che resta della vivace barriera corallina che circa 3 milioni di anni fa occupava queste basse acque di mar Adriatico.

L’escursione seguirà un itinerario ad anello, per la maggior parte su sentieri e carraie non asfaltate.

 

INFORMAZIONI

Il costo dell’escursione è di 15 euro + costo della cena al chiosco.
Prenotazione obbligatoria. L’evento si realizzerà con un numero minimo di partecipanti.
Contatti su www.boschiromagnoli.it
Oltre alle regole COVID, la partecipazione all’escursione sottintende l’accettazione del regolamento “standard”. Leggi il regolamento: www.boschiromagnoli.it/eventi/regolamento


  • Sabato 26 giugno dalle ore 17.00 alle ore 19.00

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Concorso internazionale di violino barocco

“MARCO UCCELLINI”
Prima edizione

Il Comune di Forlimpopoli (FC), con lo scopo di ricordare il celebre violinista e compositore forlimpopolese
Marco Uccellini (Forlimpopoli, 1610 – Forlimpopoli, 1680) promuove e organizza la prima edizione del
concorso internazionale di violino barocco “Marco Uccellini”.

“Forlimpopoli – ricordano il Sindaco Milena Garavini e l’assessore alla cultura Paolo Rambelli – ospita già rassegne ed appuntamenti d’assoluto rilievo dedicati alla musica popolare ed al jazz e ci è sembrato doveroso ricordare il nostro compositore barocco più celebre, sempre con l’aiuto dei musicisti attivi sul territorio, non solo attraverso incontri e pubblicazioni ma anche attraverso un appuntamento musicale dal vivo. Uccellini è infatti molto noto – ed eseguito – tra i violinisti barocchi, ma non ancora quanto merita tra gli amanti della musica classica in senso lato. Questo vuole essere un primo passo importante anche in questa direzione”.

Nato a Forlimpopoli nel 1610, Uccellini fu infatti uno dei massimi virtuosi e compositori per violino della sua epoca. Formatosi musicalmente ad Assisi prestò servizio prima alla corte di Modena come “cappellano e musico” quindi nella cattedrale della città come maestro di cappella.
Le sue Sonate per violino solo del 1649 – scrive Mannoia – “rappresentano quanto di più sofisticato abbia da offrire la scrittura violinistica dell’epoca” e la sua produzione nel complesso costituisce “una tappa fondamentale nello sviluppo della musica strumentale italiana”.
Passato al servizio dei Farnese nel 1665, fece ritorno a Forlimpopoli nel 1679 dove morì l’anno successivo, trovando sepoltura nella Chiesa del Carmine.


Il concorso si svolgerà a Forlimpopoli nelle serate del 6 e 7 novembre  presso il Teatro Comunale “G. Verdi”: un’eliminatoria (con un programma che deve comprendere anche un brano di Marco Uccellini) e una prova finale.

Il presidente della giuria sarà il maestro Luca Giardini, docente di Violino Barocco presso i Conservatori di Cesena e di Parma, che ha partecipato ad importanti riscoperte discografiche del repertorio Sei- Settecentesco ricevendo, tra gli altri riconoscimenti, Grammy Award, Diapason d’ Or, Choc de la Musique, 10 Repertoire, Premio Fondazione Cini – Venezia, Premio Abbiati.
Al vincitore andrà un premio di 1.000 euro, al secondo classificato di 300, al terzo di 200.

 

Il termine per le iscrizioni è fissato al 31 ottobre 2021.
Copia integrale del bando è disponibile sul
sito web dell’amministrazione comunale di Forlimpopoli.

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SCURO VS CHIARO
Fragilità e Affidamento nella Divina Commedia
Dall’oscurità della Selva alla “chiarezza” del Paradiso

mostra d’arte presso la Galleria “A Casa di Paola”
in via Andrea Costa n.22

esposizione di opere ispirate alla Commedia Dantesca
degli artisti Maurizio Rinaldi e Teresio Troll

 

Come la caduta nell’abisso infernale è stata rapidissima e la risalita purgatoriale lenta e faticosa, il volo attraverso il Paradiso ha la velocità della luce!

La divina Commedia di Dante Alighieri (1265-1321), dunque, si fonda sul binomio fragilità umana-affidamento, inseriti in un piano di salvezza che fa nascere in ogni lettore la certezza di essere destinato alla gloria e provocando in lui un incessante inno all’amore di Dio verso le creature e, a loro volta, delle creature verso il Creatore.

Ne scaturisce uno straordinario fil rouge, un denominatore comune: Quando sono debole, è allora che sono forte !

Certamente la cronaca del viaggio infernale di Dante via-ndante (= Dante che va per via!1), dopo aver abbandonato il primo sentiero grazie all’intervento di Virgilio, pur nella mitopoiesi del semplice avvenimento, è un catalogo del malessere che colpisce il corpo e la mente quando è sottoposto a tensioni che ne rompono l’equilibrio: depressione e sensi di colpa (parentale, filiale), pianto, libido sensualis (Cupiditas habendi), paura (Metus admittendi), debolezza della vista, arsura e mal di testa, gotta, urlo disperato, freddo e caldo eccessivi, fame che conduce alla morte e digiuno, astinenza: fin dall’inizio, Dante ci fa capire che il suo non è uno stordimento o una vertigine, ma piuttosto la perfetta coscienza di essersi smarrito nello SCURO della selva.

Parallelamente, però, nell’assistere alla scalata della montagna purgatoriale ed al rapidissimo volo attraverso i cieli paradisiaci, troviamo descritti i rimedi, le cure a quelle patologie, fino a riconquistare nella CLARITA’ della luce un completo stato di sanità e di santità.

Dunque, il viaggio di Dante (durato settimana santa di Pasqua ed a completo digiuno) scaturisce da una tassonomia di straordinarie situazioni, che si susseguono come un doppio corteo di dolore e gioia insieme: progettazione- preparazione di una dotazione minima di bagaglio (bisaccia per il cibo e borsa per il denaro) -abbigliamento (tunica da penitente)-partenza-riposo-raggiungimento della meta-ripresa della strada del ritorno, secondo le tappe di una progressiva emancipazione:

a) Viaggio del cuore morto, fatto di delusione e rimpianto, rielaborazione del lutto (peccato) ed ansia di futuro declinata al passato.

b) Viaggio del cuore ardente, nel corso del quale il pellegrino si chiede se tanta sofferenza sia necessaria.

c) Viaggio del cuore riconoscente, durante il quale avviene il riconoscimento della colpa incentrato su riconoscenza, supplica e gratitudine verso il Salvatore.

d) Viaggio del cuore risorto, che avviene nella consapevolezza della resurrezione del corpo.2

Allora, ecco che l’Alighieri, sprofondato e stritolato nelle viscere della terra girone per girone3, fra sofferenze sovrumane e diavolacci che gli fanno tremar le vene e i polsi4, è vittima di quell’inghiottimento dell’eroe che troviamo nei più diversi campi della creazione letteraria, dal mito alla fiaba, al genere romanzesco, da Osiride a Teseo, da Ulisse ad Orfeo, da Enea a S.Paolo a Cristo

Alla fine, però, abbagliato ed inebriato dal fulgore della Candida Rosa, ci accorgiamo che Dante ha mantenuto la promessa iniziale: la Commedia corrisponde al titanico tentativo di riportare gli esseri umani dallo stato di miseria alla felicità (Epistola a Cangrande della Scala)

Angelo Chiaretti
Presidente del Centro Studi Danteschi San Gregorio in Conca
Commendatore della Repubblica Italiana per meriti culturali

 

1 Come tutti i viandanti, Dante nella Commedia riferisce nuove informazioni alle anime e ne raccoglie altrettante per riportarle ai vivi sulla Terra. Questo particolare, cioè che egli è tornato fra i vivi dal viaggio ultraterreno, è troppo spesso dimenticato dai lettori del Poema.
2 Libera elaborazione dell’omelia pasquale di Francesco Lambiasi, vescovo della Diocesi di Rimini.
3 E’ importante far notare che l’Inferno si trova nell’emisfero settentrionale ed ha la forma di un cono rovesciato vuoto-scuro, all’interno del quale Dante discende fino al centro della Terra, mentre il Purgatorio, che si trova nell’emisfero meridionale, è un cono diritto pieno-luce. Il particolare del rapporto vuoto vs pieno, sfuggito a tanti commentatori danteschi, non è di poco conto, poichè costituisce un elemento di facile lettura circa la condizione delle anime nell’aldilà fornito da Dante ai lettori della Commedia.
4 Inferno, I,88.

Programma

Venerdì 25 giugno 2021

Ore 18.00

  • Presentazione mostra “A Casa di Paola” (via A. Costa 22, Forlimpopoli): Maurizio Rinaldi e Teresio Troll espongono opere ispirate alla Commedia Dantesca.


Ore 18.30

  • Conferenza/letture “Corte di Casa Artusi”: Intervento del Prof. Angelo ChiarettiScuro VS Chiaro” nella Divina Commedia con curiosità storiche sulle esperienze di Dante in Romagna con passi dell’Inferno letti da Teresio Troll.

 

Ingresso libero.
Per informazioni: tel. 339 6597530

 

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Dal mese di giugno riprendono gli incontri in presenza organizzati dalla

Biblioteca Comunale Pellegrino Artusi
di Forlimpopoli
PAGINE A KM 0
Autori e libri dalla Romagna
PROGRAMMA
  • Mercoledì 16 giugno
    Nicoletta Mazzini
    “Se son morti, torneranno”.

 

  • Mercoledì 23 giugno 
    Chiara Tartagni
    “Le relazioni preziose: il Settecento al cinema”

 

  • Mercoledì 30 giugno
    Isabella Casadei e Claudio Catani
    “The Cony in the Bark:
    studio scomunicato su Shakespeare e i Florio “

 

Info
Gli incontri si svolgeranno in presenza nel cortile di Casa Artusi alle ore 18.00
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Ingresso libero, fino ad esaurimento posti.
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Al termine ai presenti sarà distribuita “dolcezza delle Mariette”, un assaggio in tema con il libro presentato, realizzato per l’occasione dall’Associazione delle Mariette di Forlimpopoli
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Contatti

 

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UN GUSTO PER ARTUSI:
il Gelato di Artusi200

Il Comune di Forlimpopoli, nell’ambito degli eventi volti a celebrare la ricorrenza del Bicentenario della nascita di Pellegrino Artusi, ha deciso di indire un concorso per la creazione di un gusto di gelato artigianale dedicato all’evento: il gusto Artusi200.

Al bando, che si vale del patrocinio dell’Associazione Italiana Gelatieri, possono partecipare tutti i gelatieri artigianali che lavorano nel territorio italiano.
Per partecipare, ogni gelatiere deve elaborare e realizzare una ricetta originale di un gusto dedicato al Bicentenario utilizzando ingredienti naturali, biologici, senza grassi idrogenati e prodotti, laddove possibile, a km zero. Non dovranno essere utilizzati ingredienti con marchio E (additivi e coloranti) e la ricetta potrà anche ispirarsi a quelle raccolte da Artusi (dalla 753 alla 775) del suo celebre manuale.

La partecipazione è gratuita.
Una giuria tecnica nominata dalla Giunta Comunale di Forlimpopoli, visionerà tutte le ricette pervenute valutando i parametri dell’originalità del prodotto e dell’illustrazione del suo processo produttivo.

Verrà elaborata una classifica e le prime tre ricette dovranno poi essere realizzate presso il laboratorio artigianale del gelatiere o in loco a Forlimpopoli in occasione della Festa Artusiana, per essere sottoposte al giudizio finale di una nuova giuria di degustatori.
Il primo gelatiere classificato si aggiudicherà una fornitura pari a € 500,00 di prodotti e materie prime, offerte da Granarolo S.p.A. – main sponsor del concorso – utilizzabili nella produzione dei propri gelati.

 

 

Clicca qui per scaricare il Bando Un Gusto per Artusi200
Allegato A
Allegato B

 

Per maggiori Informazioni e per ricevere i moduli di adesione scrivere una mail ad artusi200@gmail.it

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Sabato 5 giugno 2021
alle ore 15.00
Inaugurazione mostra fotografica
Magliano: un’oasi vitale

Un viaggio fotografico nell’oasi di Magliano, attraverso le stagioni e gli scatti di Adler Versari, Ornella Mordenti, Giulio Sagradini e Andrea Gulminelli.

L’oasi di Magliano si sviluppa intorno al tratto pedecollinare meandriforme del fiume Ronco all’altezza di Carpena e Selbagnone. L’area occupa una superficie di 232 ettari e tocca i confini di ben 4 comuni: Forlì, Forlimpopoli, Bertinoro e Meldola.

L’area risente degli effetti di un’intensa attività estrattiva (cave di ghiaia e sabbia) che ha interessato entrambe le sponde del fiume e modificato profondamente e irreversibilmente, il paesaggio da un punto di vista geomorfologico, idrologico e vegetazionale. Nonostante il contesto così profondamente modificato dall’uomo, il fiume mantiene la sua funzione di corridoio ecologico di tipo ripariale nell’ambito della rete naturalistica di collegamento tra Appennino e pianura romagnola.

Per il suo alto valore ambientale, dal 2007 l’area è stata riconosciuta a livello europeo come Sito di Importanza Comunitaria che prende il nome Meandri del fiume Ronco.

Per continuare a tutelare e conservare l’area è attualmente è in corso la petizione No alla cava di Magliano e al frantoio di inerti all’interno del SIC Meandri del Ronco, che sarà possibile firmare durante tutto il periodo della mostra.

 

 

Informazioni

Da sabato 5 a domenica 20 giugno la mostra sarà visibile gratuitamente dal mercoledì alla domenica dalle ore 18:30 alle 21:30.
Aperta anche su prenotazione e in occasione di altri eventi che si svolgeranno presso l’acquedotto Spinadello in concomitanza del periodo di mostra.

Per maggiori info clicca qui: www.spinadello.it/event/magliano-unoasi-vitale-mostra-fotografica

Contatti

mail. spinadello@gmail.com | Tel. 328 9582919

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La pedalata ecologica è una passeggiata in bicicletta assolutamente non competitiva a partecipazione libera e gratuita per chiunque voglia passare un pomeriggio di inizio estate visitando il sito di interesse comunitario “I MEANDRI”.

La tradizionale escursione su due ruote, organizzata dall’associazione I Meandri in collaborazione con Fiab Forlì, che giunge quest’anno alla sua 21°edizione, prenderà il via da Forlì, Magliano, Meldola e Selbagnone, facendo tappa a Spinadello.

Presso la centrale di sollevamento sarà possibile visitare la mostra Magliano, un’oasi vitale.

Porta con te una borraccia piena d’acqua che potrai riempire durante le pause, la ventunesima edizione della pedalata ecologica sarà plastic free!

Partenze e contatti:

📍 Forlì ore 14:00 da Piazza Saffi- fronte Comune (tel. 328 1418267)
📍 Meldola ore 14:00 da Piazza Orsini (tel. 348 8593690)
📍 Magliano ore 14:30 da Circolo ACLI (tel. 335 7745957)
📍 Selbagnone ore 15:00 dal campo sportivo (tel. 333 8245249)

Al termine della passeggiata nell’Ex Acquedotto Spinadello ci sarà un piccolo rinfresco per i partecipanti.

 

INFO

Il percorso della pedalata sarà deciso in funzione della praticabilità dei sentieri. In caso di maltempo la pedalata sarà rinviata a sabato 12 giugno.

Gli organizzatori declinano ogni responsabilità per eventuali infortuni prima, durante e dopo la manifestazione.

Il contributo per l’assicurazione Fiab è di €3 a partecipante.

Clicca qui per consultare il regolamento generale degli eventi dello Spinadello – centro visite partecipato e raggiungi i punti di partenza in anticipo per effettuare la registrazione, stampa e porta con te il modulo per l’autodichiarazione inerente all’emergenza sanitaria da Covid-19.