mercoledì 27 Ottobre 2021
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#BicentenarioArtusiano

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Il percorso di Matteo Lucca è fin dall’inizio incentrato sulla scultura, passando per materiali diversi come tessuti, piombo, rame.
Nel 2016 espone per la prima volta i suoi Uomini di pane, sculture in pane cotte all’interno di stampi in terracotta.

“Nel 2004 organizzai una mostra con altri artisti il cui tema centrale era il cibo. Fu allora che mi chiesi come potevo interpretarlo avvalendomi della figura umana. Pensai alla teglia in terracotta che si usa tradizionalmente per cucinare la piadina romagnola e come sarebbe stato se quella teglia fosse diventata il calco del mio viso. Al tempo fu un gioco, che riemerse dieci anni dopo. Nel frattempo mi ero avvicinato al buddismo tibetano: sono sempre stato un pessimo praticante, ma una meditazione legata all’offerta del corpo mi ha affascinato. In qualche modo ho ripercorso le immagini di quella meditazione reinterpretandola attraverso le mie radici. Da quel momento il lavoro si è costantemente arricchito e dal voler essere incentrato sull’offerta del corpo, ora racconta sempre più l’essere umano “in senso verticale”, toccando gli aspetti più elementari della sopravvivenza (il pane come alimento essenziale e basilare) fino a quelli più elevati e spirituali (il pane come corpo spirituale).”

 

 


La mostra
, allestita nelle suggestive sale del M.A.F. – Museo Archeologico di Forlimpopoli “T. Aldini”, sarà visitabile fino a domenica 26 settembre 2021.

Gli orari di apertura del museo sono:
sabato e domenica 15.30 – 18.30
per le scolaresche possibilità di prenotare una visita nella giornata del venerdì nei seguenti orari: 9.00 – 13.00 e 15.30 – 18.30

Per info e prenotazioni email: info@maforlimpopoli.it

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ARTUSI AD ALTA VOCE
una lettura domestica e popolare

 

Il 4 agosto 2020 si è celebrato il bicentenario della nascita del forlimpopolese più illustre: Pellegrino Artusi

Tra i numerosi eventi culturali e gastronomici che si sono programmati, alcuni, al momento, sono in parte sospesi o rinviati a causa dell’emergenza sanitaria.

Ma la cultura non si ferma!

Anzi, uno dei progetti culturali programmati per il bicentenario è stato appositamente pensato per essere realizzato sul web, Artusi ad alta voce. Una lettura domestica e popolare rende possibile fare un’esperienza condivisa e da protagonisti superando le distanze!

Il progetto ha la finalità di realizzare un’edizione audio-video del celebre manuale artusiano, La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene.

 

Come puoi fare per prendere parte al progetto di video web-book dell’intero manuale di Pellegrino Artusi?

1. La scienza in cucina e l’arte del mangiar bene conta ben 790 ricette, ma il rischio di registrare dei doppioni rimane, per cui ti invitiamo a contattarci via WhatsApp al numero 351 5696339 per verificare che la tua ricetta preferita non sia già stata scelta o per fartene suggerire una da noi.
2. videoregistrati mentre leggi la ricetta con il cellulare o altro dispositivo a tua scelta

3. inviacela tramite WhatsApp al numero 351 5696339


Come si legge e registra una video-ricetta?

  1. leggi con voce chiara la tua ricetta: non è necessario essere degli attori o dei doppiatori, è sufficiente che tu legga:
    – con “velocità controllata”,
    – con la pronuncia più chiara possibile,
    – rispettando le pause e dando la giusta espressione ad ogni frase
  2. abbi la pazienza di rifare la registrazione se ti scappa una “papera” o se intervengono forti rumori fuori campo mentre registri
  3. inizia la lettura dicendo “Ricetta n. _______ , titolo (della ricetta) ___________”; termina la lettura dicendo “Lettura di (nome e cognome)
  4. indica con un messaggio, al momento dell’invio del video, il numero della ricetta e il tuo nome e cognome


E se non hai il libro con te?

Nessun problema, puoi consultare l’intera versione digitale del ricettario sul sito www.pellegrinoartusi.it.


Attenzione!

Inviando il tuo video acconsenti alla sua pubblicazione sul canale YouTube della biblioteca comunale di
Forlimpopoli e sui social di Forlimpopoli Città Artusiana.


Importante!

Se sei minorenne occorre la liberatoria sulla privacy firmata da uno dei tuoi genitori.

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UN ARTUSI DAL VOLTO NUOVO

Chiamata pubblica dell’Amministrazione comunale per raccogliere nuove opere dedicate al celebre gastronomo.

In occasione del Bicentenario della nascita di Pellegrino Artusi l’Amministrazione Comunale di Forlimpopoli ha deciso di indire una chiamata pubblica per dare un nuovo volto al padre universalmente riconosciuto della cucina domestica.

Del celeberrimo gastronomo di Forlimpopoli esiste infatti un solo ritratto fotografico, preso poi a modello da tutti coloro che gli hanno dedicato dipinti, busti e statue, il ritratto che lo coglie già in età avanzata con i celebri favoriti.

L’obiettivo della call “I volti di Artusi” è quello di stimolare la fantasia degli artisti perchè propongano un’immagine nuova di Artusi, non attribuendogli ovviamente nuove fattezze, ma ricorrendo ad un nuovo modo di ritrarlo.

Si possono proporre opere sia di pittura che di disegno, grafica o scultura (unico limite quello della misura massima: cm 70×90).

Tra tutte le proposte pervenute verranno selezionate 15 opere con cui sarà quindi allestita anche una mostra nel corso dell’estate.

La mostra sarà inoltre proposta ad altre città legate alla figura di Artusi.

La call rimarrà aperta fino al 15 giugno 2020.

Questo il regolamento per poter partecipare

Art. 1 – Soggetto
L’opera dovrà rappresentare il volto/profilo/ figura di Pellegrino Artusi, per offrire un’immagine nuova ed originale del padre della cucina domestica italiana, di cui è nota ad oggi una sola riproduzione fotografica, cui si sono ispirate finora tutte le opere che lo hanno rappresentato.

Art. 2 -Tecniche
La call è aperta alle diverse forma d’arte figurativa:
Pittura
Disegno e grafica
Scultura / Arti plastiche
L’opera – indipendentemente dalla tecnica e dal materiale utilizzato – dovrà rientrare nelle dimensioni massime di cm. 70×90 (pittura e grafica) e di cm. 70 di diametro per cm. 90 di altezza per le sculture/opere d’arti plastiche.

Art. 3 – Partecipazione
Possono partecipare tutti gli artisti italiani e stranieri che ne faranno richiesta, entro e non oltre il 15 giugno 2020, allegando una o più foto dell’opera. La foto della opera partecipante al concorso verrà utilizzata per la comunicazione e l’eventuale pubblicazione del catalogo.

Art. 4 – Invio della domanda
Scaricare il modulo di iscrizione dal sito di Forlimpopoli Città Artusiana e spedirlo compilato all’indirizzo cultura@comune.forlimpopoli.fc.it
(le foto devono avere un formato JPG con ca 1.200 pixel sul lato maggiore).

Art. 5 – Selezione
Una commissione di esperti e rappresentanti dell’Amministrazione visionerà e selezionerà fino ad un massimo di 15 opere. Il giudizio della giuria è insindacabile e inappellabile. Entro il 30 giugno 2020, agli autori delle opere selezionate saranno indicati tempi e modalità di invio delle opere originali per l’esposizione.

Art. 6 – Rimborso spese
A ogni artista selezionato sarà riconosciuto un rimborso spese onnicomprensivo per l’acquisto dei materiali e le spese di trasporto (opportunamente documentati) pari a un massimo di 300 euro.

Art. 7 – Esposizione
Le opere selezionate saranno esposte al Museo Archeologico “T. Aldini” di Forlimpopoli (o altra sede comunale più atta a favorirne la fruizione da parte del pubblico) in concomitanza con i principali eventi celebrativi del bicentenario artusiano.
La mostra sarà quindi proposta ad altre città legate alla figura di Artusi, a partire da quella di Firenze.

Art. 8 – Custodia delle opere
L’amministrazione comunale userà tutti gli accorgimenti necessari alla sicurezza e conservazione delle opere in custodia, tuttavia non sarà responsabile per eventuali incidenti e/o furti. Gli artisti sono liberi di stipulare un’assicurazione, con una compagnia di loro fiducia.

Art. 9 – Restituzione delle opere
Le opere saranno restituite al termine della mostra di Forlimpopoli con trasporto a cura e con relative spese a carico del destinatario. Rimane salva la possibilità di richiederle nuovamente per possibili repliche in altre città.

Art. 1 O – Privacy
In rispetto al D.lgs n° 196 del 30/09/2003, integrato con le modifiche introdotte dal D.lgs 101/2018 riguardante il “codice in materia di protezione dei dati personali”. Si informa che i dati dei partecipanti saranno utilizzati esclusivamente per la call.

Art. 11 – Pubblicità e Promozione
Gli artisti concedono all’organizzazione i diritti di riproduzione delle opere e dei testi di accompagnamento inviati per la call ai fini della comunicazione/pubblicizzazione della mostra, dell’eventuale realizzazione del catalogo e della promozione della figura di Artusi nel mondo limitatamente ad iniziative prive di fini di lucro.

Clicca qui per scaricare il regolamento

Clicca qui per scaricare il modulo di iscrizione

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60 lettori per 60 ricette artusiane già arrivate.
La Biblioteca di Forlimpopoli festeggia la Giornata Mondiale del Libro con le letture del manuale artusiano.

La biblioteca civica di Forlimpopoli ha celebrato la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, fissata per giovedì 23 aprile 2020, superando il tetto della sessantesima ricetta pervenuta nell’ambito del progetto “Artusi ad alta voce. Una lettura domestica e popolare”.

In occasione del bicentenario della nascita di Pellegrino Artusi, l’amministrazione comunale di Forlimpopoli ha infatti lanciato l’idea di realizzare un web-book disponibile gratuitamente on-line sul canale youtube della Biblioteca Comunale Pellegrino Artusi in cui raccogliere le 790 ricette del manuale artusiano a cura di 790 lettori diver.

“La scienza in cucina e l’arte di mangiare bene – ricorda il sindaco Milena Garavini – fu pubblicato per la prima volta nel 1891 con 475 ricette, lievitate in 20 anni (e 15 edizioni) a 790 grazie all’apporto dei lettori che inviavano ad Artusi da tutta l’Italia le ricette di famiglia: un vero e proprio esempio di scrittura collettiva e popolare. E questo abbiamo voluto in qualche modo riproporre anche noi in occasione del bicentenario: non più una scrittura ma una lettura domestica e popolare del manuale artusiano”.

E già sessanta sono per l’appunto le prenotazioni giunte alla biblioteca civica di Forlimpopoli (cui il pubblico è infatti invitato a segnalare la ricetta che intende videoregistrare per evitare sovrapposizioni), una trentina delle quali già caricate sul canale youtube, che si va arricchendo così di una nuova video-ricetta ogni giorno.

Ecco tutte le informazioni necessarie per partecipare.

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Il progetto Artusi ad alta voce. Una lettura domestica e popolare, ovvero la trasformazione del celeberrimo manuale La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene in un web book con la partecipazione di 790 lettori diversi (cioè uno per ogni ricetta) lanciato dall’Amministrazione Comunale di Forlimpopoli in occasione del bicentenario della nascita di Pellegrino Artusi, sarà ospite domani sera, giovedì 9 aprile, alle 18.20, di Lepida TV (canale 11 del digitale terrestre, lepida.tv e su youtube).

L’assessorato alla cultura della Regione Emilia Romagna ha infatti deciso di programmare ogni giorno, dalle 18 alle 23, una striscia quotidiana di programmi culturali sul portale “Emilia Romagna Creativa” (https://www. emiliaromagnacreativa.it/) e su LepidaTv all’insegna del motto #laculturanonsiferma.

In questo ambito, nella giornata di giovedì, saranno programmate due letture dall’Artusi dedicate alla cucina delle feste ed in particolare ai cappelletti in brodo e alla stiacciata alla livornese (che è un tipico dolce pasquale).

L’interpretazione delle due ricette è stata affidata ad un attore a sua volta forlimpopolese, Simone Toni, formatosi al Piccolo di Milano e già scelto per le loro regie da registi del calibro di Ronconi, De Bosio e Lavia.

Le letture saranno quindi caricate e visibili sul canale youtube della biblioteca comunale di Forlimpopoli che sta sviluppando il progetto “Artusi ad alta voce”.

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Quest’anno ricorre il bicentenario della nascita di Pellegrino Artusi, il gastronomo cui la nostra città deve – oltre che la fama a livello nazionale e internazionale – la spinta iniziale (anche economica) per dare forma a istituzioni ancora oggi di grande importanza come la biblioteca e la casa di riposo.

Per celebrarlo sono stati programmati numerosi eventi, culturali e gastronomici, in parte al momento sospesi e rinviati a causa dell’emergenza coronavirus.

Ma la cultura non si ferma, anzi proprio attraverso uno dei progetti culturali programmati per il bicentenario è possibile fare un’esperienza condivisa e sentirsi così parte della comunità di Forlimpopoli, e della sua storia, in questi giorni in cui non ci è consentito stare materialmente insieme.

Il progetto è quello di realizzare un’edizione audio-video del manuale artusiano letto dai cittadini, ovvero da almeno 790 cittadini: 1 per ogni ricetta.

Ma come fare per riuscirci senza potersi trovare
in uno studio di registrazione?

Semplice: ogni cittadino che desideri farlo può registrare una ricetta e quindi inviare la sua video-registrazione alla biblioteca comunale: biblioteca@comune.forlimpopoli.fc.it oppure biblioteca.artusi@gmail.com.

Per registrarla si può usare con lo strumento che si preferisce, dallo smart-phone a programmi per computer comunque di facilissimo utilizzo che si scaricano gratuitamente dal web come, ad esempio, screencast-o-matic.

Le uniche avvertenze che vi invitiamo a seguire sono:

  1. prenota con una e.mail o una telefonata alla biblioteca la tua ricetta preferita: Artusi ne ha raccolte 790 nell’ultima edizione del suo manuale, e vorremmo evitare per quanto possibile dei doppioni, anche per avere nel minor tempo possibile (cioè possibilmente entro la data del suo compleanno: il 4 agosto) l’intera raccolta delle ricette lette dai cittadini
  2. perché gli ascoltatori possano comprendervi bene ricordate che non è necessario avere una bella voce o saper leggere bene per conto proprio, mentre è importante:
    1. leggere con “velocità controllata”, con la pronuncia più chiara possibile;
    2. rispettare le pause dando la giusta espressione ad ogni frase senza eccedere nell’interpretazione;
    3. avere la pazienza di rifare se scappa una “papera” (che può sfuggire anche al lettore più attento) o se intervengono forti rumori fuori campo mentre registrate.
  3. iniziate la vostra lettura dicendo “Ricetta n. ___e titolo della ricetta. Finite la lettura dicendo “Lettura die il vostro nome.

E se il libro non ce l’hai?

Ne puoi scaricare gratuitamente una versione digitale dal sito www.pellegrinoartusi.it.

Oltre che al web-book, è poi nostro desiderio – con tutti coloro che se la sentiranno e appena sarà possibile – ripetere dal vivo questa esperienza di lettura collettiva, tenendo una vera e propria maratona di “lettura” dal vivo in una piazza del Centro.
Tenetevi pronti.

Per info e prenotazioni:
0543.749271 chiamare il martedì e il giovedì dalle 8.30 alle 12.30
biblioteca@comune.forlimpopoli.fc.it o biblioteca.artusi@gmail.com