Stagione teatrale al Teatro G. Verdi di Forlimpopoli 2023/2024

Stagione teatrale al Teatro G. Verdi di Forlimpopoli 2023/2024

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Forlimpopoli, Teatro Verdi

Per la stagione teatrale del 2023/2024 il Teatro g. Verdi di Forlimpopoli propone:

  • Mercoledì 8 Novembre ore 21:00
    FIGLIO, NON SEI PIÙ GIGLIO
    Scritto e diretto da Stefania Porrino
    Prendendo spunto dalla famosa lauda Il pianto della Madonna di Jacopone da Todi, l’autrice Stefania Porrino delinea in questo monologo la figura di una donna moderna, Maria, interpretata da Daniela Poggi, che vive anch’essa il dolore di una spada che le ha trafitto il cuore ma in una situazione rovesciata in cui l’amato figlio non è vittima innocente dell’altrui malvagità ma autore egli stesso di violenza su una donna, su una madre che, come sua madre, è portatrice di vita. Per esaltare l’impatto emotivo dell’esperienza di Maria, al testo in prosa si intrecciano le musiche di Mariella Nava creando un unico flusso di emozioni che intendono coinvolgere mente e cuore degli spettatori.
  • Venerdì 13 Dicembre ore 21:00
    SBALLANDO CON LE STELLE
    di Dario Cassini, Daniele Ceva, Massimiliano Papale
    La partecipazione a Ballando con le Stelle mi ha cambiato totalmente la vita: se prima parlavo di vino, cibo, donne, adesso con le donne parlo di drenanti, depurativi, creme contorno occhi. La carriera dell’attore tutta un po’ sballata per orari, viaggi avventure e ve la voglio raccontare tutta, dagli inizi in teatro, alla grande televisione, al cinema, alla fiction e a qualche centinaio di spettacoli dal vivo fatti in giro per l’Italia per far ridere il mio pubblico.
  • Venerdì 12 Gennaio ore 21:00
    CHI ME LO HA FATTO FARE!
    Marco Marzocca 
    Marco racconta senza filtri la sua vita, la trasformazione, gli inizi della sua carriera e tutte le sue più intime e personali esperienze al limite del paradossale. Una vita comica perché comico è il minimo comune denominatore di tutta la sua esistenza. Una chiacchierata tra amici, una esperienza non scritta, ma vissuta tra una risata, una domanda, una barzelletta e un ricordo di vita. Un appuntamento con il pubblico che Marco ha preparato meditando da molto tempo con l’unico desiderio di condividere tutte le sue esperienze… divertirsi e divertire, emozionarsi ed emozionare.
  • Mercoledì 24 Gennaio ore 21:00
    PARAGRAPH 175
    adattamento e regia Antonio Sotgia
    Il muro di Berlino è solo un ricordo. La generazione dei tempi della guerra sta per scomparire. Il mondo sembra deciso a creare un futuro brillante. Ma una cultura si basa anche sui ricordi. Alcuni vengono ostentati, altri nascosti. 75 anni fa, il regime nazista decise di ripulire la Germania dall’omosessualità. Furono arrestate 100.000 persone. 15.000 persone sono state mandate nei campi di concentramento. Negli anni ’20 la Repubblica di Weimar era conosciuta come il paradiso degli omosessuali. Gli abitanti di Berlino non conoscevano il Paragrafo l75: la legge tedesca antisodomia che risaliva al 1871. Con quella legge, c’era pericolo di minacce e incarcerazioni. Per abolire il Paragrafo 175, nacque un movimento guidato da Magnus Hirschfeld: scienziato e pioniere delle ricerche in ambito sessuale, nonché socialista, ebreo e omosessuale.
  • Venerdì 2 Febbraio ore 21:00
    L’INSIPIENZA ARTIFICIALE
    Enrico Zambianchi
    Il comico forlimpopolese Enrico Zambianchi, visto in finale a “Eccezionale Veramente” nel 2016, raccoglie piccoli particolari dalla realtà che ci circonda e ce li presenta in una luce stravolta ed esilarante. Spesso non ci accorgiamo di quanto si avvicinino alla mania i nostri comportamenti. Ciò che si sente dire in giro, una volta isolato o mescolato, può avere un significato diverso in un gioco concentrico di scatole cinesi.  Se poi sullo sfondo c’è la Romagna del Liscio e delle Spiagge, il quadro comico è completo.
  • Venerdì 9 Febbraio ore 21:00
    TOSCA E LE ALTRE DUE 
    di Franca Valeri – regia Raffaella Morelli
    La storia, portata in scena per la prima volta al teatro Valle nel 1986, è ispirata dall’opera lirica “Tosca” di Giacomo Puccini. Franca Valeri, ha immaginato un’opera dentro l’opera, un ironico racconto, che si svolge nella portineria di Palazzo Farnese, fra la guardiana e la moglie del boia, mentre al piano nobile si consuma la tragedia della cantante Tosca e del suo amante, il pittore Cavaradossi.  La regia di Raffaella Morelli, che decide di riportare in scena il testo in occasione del centenario della Valeri, accompagna lo svolgimento dell’azione, sposando le istanze dei due personaggi e cercando di restituire alla storia tutta la sua umanità.
  • Sabato 17 Febbraio ore 21:00
    ACCENDIAMO LA NOTTE!
    Compagnia Teatro Quinte Strappate 
    Elia e Teresa sono due fratelli con caratteri molto diversi… Solo una cosa li accomuna: alla fine di ogni giornata, poco prima di andare a letto, hanno una gran paura del buio. Ogni sera accendono lampade e lampadine per illuminare la notte e non rimanere mai al buio. Purtroppo, con tutta quella luce elettrica, la notte si spegne e non si possono più vedere la luce della luna e sentire i rumori della notte. Ed ecco che arrivano Buia e Lucio, due simpatici personaggi che insegneranno ai nostri amici a riscoprire la bellezza del buio, spegnendo le luci e accendendo la notte! Perché la notte è tutt’altro che buia e silenziosa, ma può diventare magica.
  • Venerdì 15 Marzo ore 21:00
    IL SETTIMO GIORNO LUI SI RIPOSÒ, IO NO
    uno show di Andre Mirò Enrica Tesio 
    Siamo tutti vittime di una stanchezza pressoché cronica. O crediamo di esserlo. Non molti anni fa perfino il Papa decise di mollare, perché troppo stanco. Nessuno di noi, invece, può dimettersi dalle proprie quotidiane stanchezze. È il punto di partenza dell’esplorazione che Enrica Tesio, blogger e autrice, compie in “Tutta la stanchezza del mondo” (Bompiani, 2022), ironico diario privato di fatiche collettive: la fatica delle madri, quella da social, la stanchezza della burocrazia, del diventare adulti, perfino la stanchezza della bellezza. Dalla pagina al palcoscenico il salto è breve, e obbligato. A fare da contrappunto sono le musiche eseguite dal vivo da Andrea Mirò: una selezione di musiche originali e brani di grandi autori in cui la visione slow della vita si interseca, e si contrappone, alla frenesia dei tempi moderni esprimendo una prospettiva totalmente diversa, avulsa, distante e, probabilmente, salvifica.
  • Sabato 16 Marzo ore 21:00
    LA STANZA DEI RICORDI
    Keatstrofa Clown
    In ogni casa c’è sempre una vecchia stanza dove sono dimenticati vecchi bauli e valigie contenenti i nostri giochi i nostri ricordi…la nostra infanzia. Questa è la stanza dei ricordi…uno spettacolo comico, ma allo stesso tempo poetico dove il pubblico viene catapultato in una stanza piena di vecchie valigie, cappelli, bolle di sapone e tanti altri oggetti da cui nasce uno spettacolo per ogni età.
  • Venerdì 5 Aprile ore 21:00
    SONO STATE QUELLE DEL BAR 
    testo e regia di Vally Sedioli
    Cosa può succedere a delle signore di una certa età che si vedono regolarmente al bar per parlare e sparlare di quello che le circonda? Nulla di eccezionale normalmente, ma quando vengono a sapere dalla cameriera che è necessario raccogliere una quota importante di denaro per salvare una giovane vita , danno una scossa alla grigia routine dei loro incontri e decidono di compiere una rapina in banca.
  • Sabato 13 Aprile ore 21:00
    DEJA-VU 
    Duo Jenga
    Deja-vù è uno spettacolo comico e poetico che trasporta il pubblico negli “anni ruggenti”, l’era del jazz, del dadaismo e del surrealismo attualizzandoli con ironia e leggerezza. Due clownesse molto diverse intrecciano le loro vite tra armonie e disarmonie creando immagini oniriche che affiorano nella mente come déjà-vu  dal sapore retrò.
  • Venerdì 24 Aprile ore 21:00
    DONNE CHE FANNO STRADA 
    scritto e diretto da Lara Mengozzi e Sabina Spazzoli
    Lo spettacolo è una drammaturgia originale in cui alcune illustri donne che nella Città di Forlì hanno lasciato un segno tangibile, tanto da aver intitolata una strada a loro nome, si incontrano mettendo a confronto le loro vite esemplari e per molti versi eccezionali. Nel luogo non luogo del palcoscenico e nel tempo indefinito della rappresentazione queste donne si incontrano, ospiti di Marietta Sabatini, donna di fiducia e collaboratrice di Pellegrino Artusi, e qui raccontano la loro storia e condividono i propri destini. I loro racconti, carichi di verità e di valore, sono volti a portare il pubblico al centro di una storia dove tutte le donne sono protagoniste.
  • Venerdì 17 Maggio ore 21:00
    IL CIRCO CAPOVOLTO 
    liberamente tratto dal romanzo di Milena Magnani, di e con Andrea Lupo
    Due storie parallele ma strettamente intrecciate, quella di Branko e quella di suo nonno Nap’apò, due generazioni di rom in questa Europa in cui le etnie nomadi hanno vissuto e vivono ancora vite separate, vite “a parte”. Una generazione è finita nei campi di concentramento, la successiva nei campi rom alle periferie delle grandi città. Branko Hrabal in fuga dall’Ungheria si rifugia in un campo rom in Italia. Porta con sé dieci scatoloni contenenti quel che rimane del famoso circo ereditato da suo nonno. Nel campo trova un gruppo di bambini curiosi che lo obbligano a raccontare la storia di quel circo, che è la storia della sua famiglia e che è in sintesi la storia dell’Europa da cui tutti discendiamo.
  • Mercoledì 12 Giugno ore 21:00
    RENT
    di Jonathan Larson
    regia di Stefano Naldi 
    Rent è un musical rock scritto e composto da Jonathan Larson e basato sull’opera La bohème di Giacomo Puccini. Racconta la storia di un gruppo di giovani artisti e musicisti squattrinati che tentano di sopravvivere nel Lower East Side di New York nei giorni nell’atmosfera bohémien dell’Alphabet City vissuti all’ombra dell’AIDS.

 

Per informazioni su biglietti e prenotazioni: https://teatrodelleforchette.it/teatro-verdi-forlimpopoli/