mercoledì 1 Aprile 2020
Authors Posts by Promozione

Promozione

0 113
Col primo di aprile si apre simbolicamente l’anno dedicato al bicentenario artusiano.
Per l’occasione Artusi “in diretta” su Rai Radio3.

Era il primo aprile 1911 quando a Forlimpopoli arrivò il telegramma che recitava: “Morto Pellegrino Artusi istituendo erede Comune di Forlimpopoli seguirà informativa notaio. Funerali oggi ore quattordici e mezzo. Attendo conoscere sua venuta. Antonio Bonavita, Piazza d’Azeglio, 25”.

A 59 anni dalla sua partenza dalla città natale, Artusi tornava così nella sua Forlimpopoli portandole in eredità, oltre ai beni che avrebbero consentito l’apertura delle biblioteca e di diversi servizi di natura socio-assistenziale, fama a livello nazionale e internazionale grazie al suo volume.

Per questo è stata scelta come data simbolica di avvio delle celebrazioni per il duecentesimo anniversario della nascita (Artusi era infatti nato nel 1820), proprio il primo di aprile, e non potendo festeggiarla con eventi dal vivo, la Città di Forlimpopoli ha deciso di tenere almeno alcuni eventi via web.

Dal primo aprile saranno quindi visibili sul canale youtube della biblioteca, le prime video-ricette registrate dai cittadini di Forlimpopoli e più in generale dai cultori del manuale artusiano nell’ambito del progetto “Artusi ad alta voce” che mira per l’appunto a dare vita ad un web-book dedicato a La Scienza in cucina e l’Arte di mangiar bene realizzato da 790 lettori diversi, uno per ogni ricetta. Un modo condiviso e in grado di costruire, seppure con la distanza sociale che il momento impone, il senso di orgoglio dei forlimpopolesi in particolare ma degli italiani tutti per il padre della cucina di casa. Finora sono già state raccolte e pubblicate le prime 20 ricette, ma per chi volesse farlo, partecipare è semplice: basta scegliere la ricetta preferita fra le 790 raccolte da Artusi e scrivere a biblioteca@comune.forlimpopoli.fc.it o chiamare lo 0543.749271.

Casa Artusi, il primo centro culturale dedicato alla cucina domenstica, ha pubblicato a sua volta sulla propria pagina facebook il telegramma del primo di aprile (con una narrazione a cura della presidente Laila Tentoni, sui retroscena della comunicazione e sul rapporto tra Artusi e la sua città) e due estratti da reading e spettacoli teatrali dedicati da Denio Derni e Veronica Gonzales al loro più celebre concittadino.

Il momento clou di mercoledì sarà alle ore 20 con la diretta su Rai Radio3 di una doppia intervista, la prima dal vivo a Massimo Montanari, presidente del Comitato Scientifico di Casa Artusi, uno dei massimi esperti mondiali di storia dell’alimentazione, e la seconda “impossibile” allo stesso Artusi, ovvero la storica intervista scritta nel 1974 da Guido Ceronetti e interpretata da Mario Scaccia nell’ambito della fortunatissima serie dedicata per l’appunto dalla RAI tra il 1974 e il 1975 ai personaggi più celebri a livello internazionale, complici i massimi autori del tempo, da Arbasino a Calvino, da Eco allo stesso Ceronetti.

Ufficio Stampa:
Alberto Marchesani
comunicazione@tribucoop.it
+39.348.7646934

0 111

Quest’anno ricorre il bicentenario della nascita di Pellegrino Artusi, il gastronomo cui la nostra città deve – oltre che la fama a livello nazionale e internazionale – la spinta iniziale (anche economica) per dare forma a istituzioni ancora oggi di grande importanza come la biblioteca e la casa di riposo.

Per celebrarlo sono stati programmati numerosi eventi, culturali e gastronomici, in parte al momento sospesi e rinviati a causa dell’emergenza coronavirus.

Ma la cultura non si ferma, anzi proprio attraverso uno dei progetti culturali programmati per il bicentenario è possibile fare un’esperienza condivisa e sentirsi così parte della comunità di Forlimpopoli, e della sua storia, in questi giorni in cui non ci è consentito stare materialmente insieme.

Il progetto è quello di realizzare un’edizione audio-video del manuale artusiano letto dai cittadini, ovvero da almeno 790 cittadini: 1 per ogni ricetta.

Ma come fare per riuscirci senza potersi trovare
in uno studio di registrazione?

Semplice: ogni cittadino che desideri farlo può registrare una ricetta e quindi inviare la sua video-registrazione alla biblioteca comunale: biblioteca@comune.forlimpopoli.fc.it oppure biblioteca.artusi@gmail.com.

Per registrarla si può usare con lo strumento che si preferisce, dallo smart-phone a programmi per computer comunque di facilissimo utilizzo che si scaricano gratuitamente dal web come, ad esempio, screencast-o-matic.

Le uniche avvertenze che vi invitiamo a seguire sono:

  1. prenota con una e.mail o una telefonata alla biblioteca la tua ricetta preferita: Artusi ne ha raccolte 790 nell’ultima edizione del suo manuale, e vorremmo evitare per quanto possibile dei doppioni, anche per avere nel minor tempo possibile (cioè possibilmente entro la data del suo compleanno: il 4 agosto) l’intera raccolta delle ricette lette dai cittadini
  2. perché gli ascoltatori possano comprendervi bene ricordate che non è necessario avere una bella voce o saper leggere bene per conto proprio, mentre è importante:
    1. leggere con “velocità controllata”, con la pronuncia più chiara possibile;
    2. rispettare le pause dando la giusta espressione ad ogni frase senza eccedere nell’interpretazione;
    3. avere la pazienza di rifare se scappa una “papera” (che può sfuggire anche al lettore più attento) o se intervengono forti rumori fuori campo mentre registrate.
  3. iniziate la vostra lettura dicendo “Ricetta n. ___e titolo della ricetta. Finite la lettura dicendo “Lettura die il vostro nome.

E se il libro non ce l’hai?

Ne puoi scaricare gratuitamente una versione digitale dal sito www.pellegrinoartusi.it.

Oltre che al web-book, è poi nostro desiderio – con tutti coloro che se la sentiranno e appena sarà possibile – ripetere dal vivo questa esperienza di lettura collettiva, tenendo una vera e propria maratona di “lettura” dal vivo in una piazza del Centro.
Tenetevi pronti.

Per info e prenotazioni: 0543.749271 biblioteca@comune.forlimpopoli.fc.it o biblioteca.artusi@gmail.com

0 150

Sottoscritto un apposito protocollo di pubblica utilità e pubblicato un elenco di esercenti che fanno consegne a domicilio.

Associazioni, imprese e volontari si raccolgono attorno all’Amministrazione Comunale di Forlimpopoli per ridurre al minimo possibili i disagi per tutti i cittadini causati dall’emergenza coronavirus e dalla conseguente necessità di lasciare le proprie abitazioni solo per le più stringenti necessità e per il minor tempo possibile.

A tal scopo, nella giornata di ieri, è stato firmato un vero e proprio protocollo operativo tra diverse Associazioni e il Comune stesso per renderne l’intervento il più efficace e corretto possibile.

Tra i sottoscrittori figurano la Parrocchia di Forlimpopoli, unificata di recente sotto la guida di Don Stefano Pascucci, con i Volontari della Parrocchia, assicurati dal Comune e specificamente formati sulle norme igienico-sanitarie e comportamentali da seguire, dotati degli appositi sistemi di protezione, che sono disponibili a fare la spesa e a consegnarla a domicilio alle persone e alle famiglie più in difficoltà.

Si tratta in particolar modo di anziani soli, pluripatologici, portatori di handicap o persone che abbiano difficoltà nel recarsi di persona a fare la propria spesa.

Il servizio può essere richiesto al numero di emergenza del COMUNE (0543.749208) o allo Sportello Sociale Comunale (0543.749233).

Per chi volesse parlare con un Sacerdote, sono disponibili il numero della Parrocchia di San Rufillo (0543.745535) o il cellulare di Don Rino Giunchi (3453578570).

Col protocollo si attivano inoltre altri due servizi di supporto telefonico che sono gestiti rispettivamente dal Comitato Forlimpopoli-Bertinoro della Croce Rossa Italiana e dalla Associazione di Promozione Sociale “L’Alveare”.

Il primo servizio – tel. 334-1679943 – curato dai volontari della Croce Rossa, è dedicato agli anziani soli e prende il nome di “Parla con noi”. Sarà attivo dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19.

Il secondo, gestito dall’APS “L’alveare” offre un servizio gratuito di supporto psicologico rivolto ai cittadini, al personale sanitario e a tutti coloro che hanno necessità di un sostegno psicologico per l’attuale situazione di emergenza e isolamento. È possibile fissare un appuntamento telefonico con le dottoresse dell’Associazione inviando una mail, un sms o un messaggio WhatsApp ai seguenti recapiti:
Chiara Aldini (3398520348 aldinichiarapsico@gmail.com)
Laura Balzani (3393509634 balzani.laura@gmail.com)
Caterina Venza (3381975399 venzacaterina@gmail.com)
Aps l’Alveare (studiolalveare@gmail.com).

In parallelo numerosi esercenti del territorio comunale (ristoranti, pizzerie, piadinerie e gelaterie ma anche supemercati, forni, macellerie e frutta & verdura) hanno attivato il servizio di consegna a domicilio dei proprio prodotti.

L’elenco – costantemente aggiornato – è disponibile sul sito dell’Amministrazione Comunale.
Gli ulteriori esercenti intenzionati ad attivare il servizio possono segnalarlo direttamente all’indirizzo e.mail del Vice-Sindaco:  sara.pignatari@comune.forlimpopoli.fc.it.

La risposta della città, tramite Associazioni e Imprese, testimonia ancora una volta la solidità del tessuto sociale e la ricchezza del capitale umano della città di Forlimpopoli e l’Amministrazione coglie ancora una volta l’occasione per ringraziare tutti coloro che si stanno impegnando a vario titolo per affrontare questo momento di difficoltà da cui la comunità uscirà – tutta insieme – ancora più forte e solidale.

Scarica qui l’elenco delle attività e degli esercizi aperti e che effettuano consegne a domicilio
(aggiornato al 31/03/2020)

0 103

Centro Operativo Comunale di Protezione Civile del Comune di Forlimpopoli. Per informazioni è attivo il numero 0543 749208 dalle ore 8,30 alle ore 12,30.

PER TUTTI I CITTADINI

▶ In caso DI SINTOMI INFLUENZALI non accedere alle strutture sanitarie, ma contattate i seguenti numeri: 800.033.033 – 1500 – 118 -112.
▶ Se avete necessità di una VISITA MEDICA non andate in ambulatorio o alle strutture sanitarie, ma contattate telefonicamente il vostro medico e seguite le indicazioni.
VIETATI TUTTI GLI SPOSTAMENTI NON NECESSARI, salvo che per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o motivi di salute. Chi si sposta per motivi di lavoro deve essere munito di autocertificazione (scaricabile dal sito della Regione).
PERSONE ANZIANE O AFFETTE DA PATOLOGIE CRONICHE O IN STATO DI IMMUNODEPRESSIONE: EVITARE di uscire dalla propria abitazione o domicilio salvo i casi di stretta necessità.
ACCOMPAGNATORI DEI PAZIENTI: DIVIETO di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti di emergenze e accettazione e dei Pronto Soccorso, salvo diverse indicazioni del personale sanitario.
PARENTI E VISITATORI a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (RSA) e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, LIMITATA ai soli casi indicati dalla direzione
sanitaria della struttura.

SONO SOSPESE

MANIFESTAZIONI, EVENTI, SPETTACOLI di qualsiasi natura svolti sia in luoghi pubblici che privati.
ATTIVITÀ DI TUTTE LE SCUOLE E GITE SCOLASTICHE fino al 3 aprile.
▶ Attività di pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati, con sanzione della sospensione dell’attività;
COMPETIZIONI SPORTIVE, svolte in luogo pubblico o private, compreso campionato di calcio.
▶ Chiusura di PALESTRE, PISCINE E CENTRI SPORTIVI.
▶ Chiusura di MUSEI, TEATRI, CENTRI SOCIALI E CULTURALI.
▶ Chiusura di CENTRI BENESSERE, TERMALI (fatta eccezione per le prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza).
▶ nei giorni festivi e prefestivi saranno chiuse le MEDIE E GRANDI STRUTTURE DI VENDITA, nonché gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati.
CERIMONIE CIVILI E RELIGIOSE, ivi comprese quelle funebri.

SONO CONSENTITE CON RESTRIZIONI

LOCALI APERTI AL PUBBLICO: sono messe a disposizione degli addetti, nonché degli utenti e visitatori, soluzioni disinfettanti per l’igiene delle mani.
RISTORANTI e BAR: restrizione dell’orario di apertura delle ore 6 alle ore 18; il gestore, deve far rispettare la distanza di almeno 1 metro tra gli avventori, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione (evitare l’organizzazione di buffet, tornei, eventi di qualsiasi tipo e la costante pulizia di tutte le superfici).
OBBLIGO PER TUTTE LE ATTIVITA’ COMMERCIALI di predisporre le condizioni per garantire la distanza interpersonale di 1 metro ed evitare assembramenti di persone. In caso di impossibilità tali strutture dovranno chiudere. Pena sanzione di sospensione dell’attività stessa. BARBIERE E PARRUCCHIERE, CENTRI ESTETICI, MANICURE E PEDICURE, TATUAGGIO E PIERCING: gli addetti impegnati nel servizio a contatto con i clienti dovranno indossare una mascherina e guanti monouso, lavarsi le mani fra un cliente e l’altro con gel idroalcolico e pulire le superfici con soluzioni a base di alcol o cloro.
ACCESSO di parenti e visitatori a OSPEDALI, OSPIZI, STRUTTURE RESIDENZIALI PER ANZIANI E PRONTO SOCCORSO è limitato ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura.

OBBLIGO DI COMUNICAZIONE

▶ Chiunque abbia SOGGIORNATO O SIA TRANSITATO PER PAESI O LUOGHI DI FOCOLAIO o manifesti sintomi influenzali (febbre, tosse o difficoltà respiratorie) deve comunicarlo all’ AUSL o al proprio medico di base, utilizzando le comunicazioni per via telefonica ai numeri:
800.033.033 – 1500 – 118 -112.

0 1344

Il “Verdi” di Forlimpopoli, lo straordinario teatro ottocentesco reso celebre dall’incursione del Passatore di cui fu vittima anche Pellegrino Artusi, torna ad ospitare, proprio nell’anno del bicentenario artusiano, una stagione teatrale vera e propria.

Anzi, una stagione teatrale particolarmente varia e ricca, per qualità (si va dal teatro comico a quello civile passando per il teatro musicale) e quantità (8 spettacoli di prosa in orario serale più un progetto speciale con 3 spettacoli per ragazzi in orario pomeridiano), firmata dall’associazione Dire Fare .

“E’ una stagione volutamente eclettica – hanno spiegato il sindaco Milena Garavini e l’assessore alla cultura Paolo Rambelli – per dare risposta alle aspettative di tutti i forlimpopolesi, ma non solo, che da tempo attendevano di vedere una proposta teatrale continuativa e strutturata al Verdi. Si tratta certamente di una prima sperimentazione, da perfezionare ed ampliare, ma che – stando alle prenotazioni – sta già raccogliendo l’apprezzamento del pubblico”.

Clicca qui per proseguire nella lettura del comunicato stampa.



Questi gli appuntamenti degli spettacoli serali:

Giovedì 06/02/2020 – ore 21.15

IL BOOM

con MAX PAIELLA e FLAVIO CANGIALOSI

“Se in una piazza sentiamo all’improvviso “Volareee”, ci viene spontaneo rispondere “Ooooh hooo!!”. Siamo ancora suggestionati a pieno dalla musica del boom economico degli anni ‘50 e ‘60. Ma andando a scavare nelle nostre radici musicali scopriamo cose che non avremmo mai immaginato: l’Italia è stata molto spesso la protagonista artistica della musica mondiale, ma subito dopo il boom ce ne siamo dimenticati, forse perché abbiamo iniziato a “voler fa’ l’americani?”. In scena con degli oggetti fluttuanti per aria che simboleggiano le grandi canzoni sospese nei nostri pensieri e nel nostro cuore, Max, con dovizia di particolari descriverà con la consueta ironia il nostro cammino musicale e sociale. Per fare certe cose “Ci vuole orecchio” come diceva Enzo Jannacci, noi lo abbiamo sempre avuto, ora dobbiamo solo ricordarcene e ritrovarlo da qualche parte.


Mercoledì 19/02/2020 – ore 21.15

UANMENSCIÒ

con DUILIO PIZZOCCHI

Intorno ai quarant’anni di carriera meritava assolutamente un italianissimo, anzi emilianissimo, Uanmensciò, Duilio Pizzocchi. Una prova d’attore per presentare le rutilanti vicende dei suoi personaggi: il quasi eponimo Duilio Pizzocchi imbianchino ferrarese che vive in un mondo di barzellette, “Cactus”, tipico frickettone anni ‘80, sempre a caccia di prestiti, furtarelli e prodotti stupefacenti, la maga “Donna Zobeide”, che, pur proponendo sistemi divinatori assurdi, trovò realmente credito tra i radio ascoltatori, e “Ermete Bottazzi”, camionista ferocissimo e spietato, sempre lanciato, a tutta velocità, sulle strade d’Italia coi suoi “carichi improbabili”, “La Novella”, vecchietta acida e menagramo ma anche “Eddy Collante”, mafioso italo-americano, “Stefano Pedrazzi”, stilista gay, “Mefistocchi”, manifestazione demoniaca dello stesso “Duilio”.


SPETTACOLO RIMANDATO A VENERDI’ 10 APRILE 2020

IN SEGUITO AL DECRETO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI (DPCM) SULLE MISURE PER IL CONTRASTO ALLA DIFFUSIONE DEL CORONAVIRUS, ADOTTATO ANCHE DALLA NOSTRE REGIONE.

MADE IN ROMAGNA

con CRISTIANO CAVINA e VITTORIO BONETTI

Un recital di musica e parole. Fatti memorabili di un pianista della Bassa e di un narratore di montagna, Vittorio Bonetti e Cristiano Cavina. Bonetti è l’alfiere del pianobar, quello suonato e cantato davvero, Cavina racconta storie per iscritto. Visto che da giovane Cavina non poteva andare ad ascoltarlo alla Festa dell’Unità, perché la nonna, fervente cattolica, gli proibiva di frequentare tutto ciò che era in odore di comunismo, recuperano ora il tempo perduto. E lo fanno raccontando la loro terra e le storie che la popolano usando le passioni di una vita, la musica e le parole.
La serata prevede che il pubblico possa fare richieste sulle canzoni da suonare e sulle storie da raccontare.


SPETTACOLO RIMANDATO A DATA DA DESTINARSI

IN SEGUITO AL DECRETO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI (DPCM) SULLE MISURE PER IL CONTRASTO ALLA DIFFUSIONE DEL CORONAVIRUS, ADOTTATO ANCHE DALLA NOSTRE REGIONE.

PURBION DI ROMAGNA

di e con DENIS CAMPITELLI

Poesie, monologhi e aneddoti della nostra terra una produzione Teatro Zigoia. Un’antica nebbia, a volte visibile a volte invisibile, avvolge da sempre l’uomo. Spesso gioca a fargli perdere la strada e a lasciarlo senza punti di riferimento. Ora quell’antica nebbia si è addensata e trasformata in “Purbión”, polverone. Ulisse, nel poema di Tonino Guerra, capisce di essere ritornato nella sua Itaca grazie al profumo di un’erba selvatica, tipica della sua terra. Per noi invece la buona notizia arriva da un suono selvatico che conosciamo bene, il suono della lingua romagnola: “A qué i scór in Rumagnöl. A sém arivé a ca!”.


SPETTACOLO RIMANDATO A DATA DA DESTINARSI

IN SEGUITO AL DECRETO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI (DPCM) SULLE MISURE PER IL CONTRASTO ALLA DIFFUSIONE DEL CORONAVIRUS, ADOTTATO ANCHE DALLA NOSTRE REGIONE.

NEL NOME DEL PADRE (STORIA DI UN FIGLIO DI…)

con la partecipazione video di GIANNI MORANDI di MARCO MORANDI, AUGUSTO FORNARI E TONI FORNARI

Un viaggio musicale, suonato dal vivo con una band di tre elementi nella vita artistica e personale di Marco Morandi. Un’infanzia privilegiata all’interno di una famiglia costantemente “sotto i riflettori” e la conseguente elaborazione del proprio cognome e della “condizione” di figlio d’arte. Lo spettacolo, ricco di aneddoti storie e pieno di canzoni dal vivo avrà come colonna sonora alcuni brani che hanno fatto la storia della musica, scritti da cantautori conosciuti personalmente da un Marco bambino e diventati nel tempo veri e propri riferimenti artistici, con un’attenzione particolare ad alcuni storici pezzi del celebre padre. “C’è una domanda ricorrente che mi viene fatta dalla maggioranza delle persone che incontro: com’è essere il figlio di Morandi?”. “È che tutti ti chiedono com’è essere il figlio di Morandi!”. Di qui il titolo non casuale “Nel nome del padre (Storia di un figlio di)”.


Venerdì 03/04/2020 – ore 21.15

CAMMELLI A BARBIANA

con LUIGI D’ELIA

Racconto su Don Lorenzo Milani e la sua scuola di Francesco Nicolini

La storia di Lorenzo, prete, maestro e uomo, di una scuola nei boschi, dove si fa lezione tra i prati e lungo i fiumi, senza lavagna, senza banchi, senza primo della classe e soprattutto senza somari né bocciati. Un racconto duro, amaro, ma allo stesso tempo intessuto di tenerezza per quel miracolo irripetibile che è stato Barbiana, e con tutta la sorpresa negli occhi di quei ragazzi dimenticati che, un giorno, videro un cammello volare sulle loro teste.


Mercoledì 15/04/2020 – ore 21.15

LA BANALITÀ DEL MALE

con SANDRA CAVALLINI

Nel 1963 Hannah Arendt dà alle stampe Eichmann in Jerusalem, più noto in Italia con il suo sottotitolo “La banalità del male”. Si tratta di un saggio in cui la filosofa raccoglie gli articoli scritti per il “The New Yorker” sul processo al tenente colonnello delle SS Adolf Eichmann, tenutosi a Gerusalemme nel 1961. Eichmann, con il suo grigiore, il suo linguaggio burocratico, le sue frasi fatte, incarna, nello sguardo acuto dell’autrice, l’uomo senza idee, più pericoloso dell’uomo malvagio. Il nuovo concetto di banalità del male rivoluziona le consuete categorie morali: Hannah Arendt sarà così al centro di una polemica filosofica, etica e politica.


Venerdì 24/04/2020 – ore 21.15

QUESTIONI DI CUORE

con LELLA COSTA
dalla rubrica di NATALIA ASPESI
da un’idea di ALDO BALZANELLI

Le “lettere del cuore” di Natalia Aspesi sul Venerdì di Repubblica diventano uno spettacolo. Un viaggio attraverso la vita sentimentale e sessuale degli italiani nel corso degli ultimi trent’anni. I tradimenti, le trasgressioni, le paure, i pregiudizi. Migliaia di storie intorno all’amore e alla passione che, incredibilmente, non cambiano con il passare dei decenni e l’evoluzione del costume. Dalla ragazzina infatuata per un uomo tanto più grande di lei, alla donna che ama essere picchiata, dalla signora che s’innamora di un sacerdote, alla moglie tradita e abbandonata, dal giovane che si scopre gay, al maschio orgoglioso della sua mascolinità. Tutti hanno imbracciato la penna (più recentemente la tastiera del pc) per scrivere a Natalia Aspesi chiedendo un consiglio, un parere. E le risposte, argute, comprensive, feroci, spesso sono più gustose delle domande. A dare voce sul palco a questa corrispondenza Lella Costa in un gioco di contrappunti tra botta e risposta che raggiunge tutte le sfumature, i diversi gradi d’intensità e di intimità.



Questi gli appuntamenti degli spettacoli pomeridiani:

da un progetto speciale – spettacolo & merenda a cura di Compagnia Le Quinte

FAVOLE A TEATRO

Sabato 08/02/2020 – ore 16

GIAN BURRASCA

regia di Giampiero Pizzol

Il giornalino di Gian Burrasca pubblicato per la prima volta nel 1912 è un classico della letteratura italiana per ragazzi ed è stato per un secolo il romanzo italiano più amato e frequentato dai piccoli e grandi lettori. I pensieri, le piccole e grandi avventure e disavventure di Giannino Stoppani, il protagonista di questo folle diario, le sue monellerie, le burle spesso non comprese dal mondo dei “grandi” sono rimaste celebri. Ma aldilà dell’ironia e della vivacissima e romanzesca descrizione di fatti e misfatti, c’è nell’opera una vena letteraria che stimola i pensieri sulla esistenza degli uomini maturi e dei ragazzi che si apprestano a diventarlo: cos’è la verità? Si può davvero essere sinceri a questo mondo? Oppure bisogna adeguarsi alle convenienze? È il denaro o la posizione sociale a renderci felici? Si può custodire un’anima bambina anche quando si è adulti? O diventare grandi è soltanto diventare più scettici e stanchi? Domande profonde ma sparse nel testo con la leggerezza di una musica o di una canzone.
Lo spettacolo interpretato dalla Compagnia delle Quinte è una sorta di commedia musicale in cui il linguaggio clownesco delle scene fa da contrappunto alle coreografie e al ritmo delle musiche. I numerosi personaggi entrano ed escono dalla storia come sulla pista di un circo: i genitori, le sorelle e i loro fidanzati, la zia Bettina, i direttori del Collegio, i compagni di scuola, gli amici e le amiche…
Dunque, un teatro per bambini e per grandi, per giovani e per vecchi che hanno ancora un po’ di giovinezza in cuore.


SPETTACOLO RIMANDATO A DATA DA DESTINARSI

IN SEGUITO AL DECRETO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI (DPCM) SULLE MISURE PER IL CONTRASTO ALLA DIFFUSIONE DEL CORONAVIRUS, ADOTTATO ANCHE DALLA NOSTRE REGIONE.

LA GAZZA LADRA

In un palazzo, chiuso dall’interno con lucchetti e catenacci, vivono reclusi e a porte sprangate vari personaggi. Regina, principessa, domestica, maggiordomo, chi vuole chiudere e chi vuole aprire. Chi ad occhi chiusi dalle porte si affaccia e chi li ha ben aperti e le sbatte in faccia. In questo andirivieni di ante e portoni, svolazza una gazza, che ruba e non ruba e porta dalla finestra, occasioni. Uno spettacolo che bussa alle porte del quotidiano e si muove con estro tra gli echi rossiniani del testo, suonando il campanello, non dell’intervallo, bensì dell’ingresso alla vita, chiedendo che lo spettatore si apra.

In occasione dello spettacolo La gazza ladra, sarà sperimentato per la prima volta in regione la formula dell’audio-descrizione per non vedenti di uno spettacolo per ragazzi grazie alla collaborazione con il Centro Diego Fabbri di Forlì. Questo servizio (che permette ai non vedenti di sentirsi raccontare in cuffia i movimenti di scena degli attori) è attivo da tempo nei teatri di prosa della regione, ma non era mai stato sperimentato prima in una stagione di teatro per ragazzi.


Sabato 18/04/2020 – ore 16

CENERÈ

Si tratta di uno spettacolo in un atto unico della durata di circa un’ora, scritto da Giampiero Pizzol, noto attore, regista e scrittore di numerosi testi per compagnie italiane e straniere. Basta poco, appena una scintilla teatrale per mutare l’inerte e grigia cenere nella rossa favola del fuoco. Si passa dal chiassoso, comico e litigioso terzetto di Matrigna e Sorellastre alla reggia in cui una triste Regina si lamenta del figlio che non vuole sposarsi, dalla solitudine disperata e sognante di Cenerentola alla compagnia di una Fata, dalla morta cenere alla fiamma della vita. Proprio attraverso le virtù del Fuoco: vapore, luce e calore, nascerà la magia di quella notte che condurrà Cenerentola al ballo. Ma la potenza fisica del fuoco è anche simbolo del trionfo della luce sulla notte e della vita sulla morte. Tutta la commedia deve quindi obbedire a questa legge ed essere la fiamma che accenda la miccia del teatro, facendo esplodere i fuochi d’artificio di equivoci, risate e le girandole di scene che rimano tra loro come le note di una canzone. Questo martellante e comico gioco di rime ci porta dapprima a ridere alle spalle delle tre padrone di casa per poi accompagnarle a Corte, dove la golosità della Matrigna e la vanità delle Sorellastre saranno messe in burla da due cameriere svelte a far fuggire davanti a loro i piatti di portata e allontanarle dal Principe.



informazioni e biglietti

Tutti gli spettacoli si svolgono nel Cine-Teatro G. Verdi di Forlimpopoli
Piazza A. Fratti n. 7 (corte della Rocca)

Inizio spettacoli serali : ore 21.15

Inizio spettacoli pomeridiani (Favole a Teatro) : ore 16.00
tranne per Cenerè (data e ora ancora da definire)

Costi biglietti:

Prezzo Intero : € 14

Prezzo Ridotto : € 12

Abbonamento a 8 Spettacoli : € 70

Speciale abbonamento a 6 spettacoli: € 50

Favole a Teatro (spettacolo e merenda) : € 5

Abbonamenti – Info e Prenotazioni
telefonare a 338.3169741
o scrivere a giancarlodini@gmail.com

Prenotazioni Favole a Teatro
telefonare a 346.4085294 o a 349.8084558

per ritirare gli abbonamenti

presso il Teatro G. Verdi in Piazza A. Fratti n. 7 (corte della Rocca)

Nei giorni di:
sabato 1 febbraio ore 16.00 – 18.00
martedì 4 febbraio ore 11.00 – 13.00 e 16.00 – 18.00
mercoledì 5 febbraio ore 11.00 – 13.00 e 16.00 – 18.00

per informazioni sugli abbonamenti
telefonare a 338.3169741
o scrivere a giancarlodini@gmail.com


0 116

Percorsi di conoscenza e degustazione per recuperare e conservare le tradizioni dei nostri nonni

in Casa Artusi

alle ore 15.30

In cucina con Tè
di Marina Catuogno

(Edizione del Loggione, 2018)

Conosciamo meglio il tè, la bevanda ambrata al centro di importanti
rotte commerciali ed entrata nell’immaginario grazie a numerose
opere letterarie e cinematografiche.

Come va assaporato?
Zucchero e limone o una nuvola di latte?
Si può usare anche come ingrediente?

A queste e altre domande risponde Marina Catuogno, grande appassionata, profonda conoscitrice e titolare di una rivendita specializzata.

A seguire: degustazione in tema

Gli incontri sono aperti a tutti e gratuiti pertanto partecipate e portate tanti amici!

0 122

Ritrovo c/o il parcheggio del parco urbano “L.Lama”

Evento rivolto a tutta la cittadinanza forlimpopolese per prenderci cura insieme del Bene Comune.

Giornata organizzata dal Comune di Forlimpopoli assieme alle Associazioni FUNGHI E FLORA e GRUPPO ALPINI di Forlimpopoli.

L’esperienza di collaborazione e condivisione sarà guidata dall’esperta guida del PASTORE DEGLI ALBERI.

PROGRAMMA

Ore 8,00: ritrovo e iscrizione volontari
Ore 8,20: inizio attività di pulizia
Ore 12,00: pranzo dei volontari presso la sede degli Alpini in via Crocetta

0 132

presso la Chiesa della Madonna del Popolo, viale G. Matteotti 56, Forlimpopoli

MOSTRA E LABORATORI per bambini e ragazzi

presentata dalla Comunità Laudato sì Salvaterra della Romagna forlivese

Percorso di conoscenza dell’enciclica Ludato si’ di Papa Francesco :
” Un vero approccio ecologico diventa sempre un approccio sociale, che deve integrare la giustizia nelle discussioni sull’ambiente, per ascoltare tanto il grido dei poveri” Laudato sì, 49

Orario visite:

sabato pomeriggio dalle 14.30 alle 18
durante le conferenze
su richiesta, nei pomeriggi dal lunedì al venerdì, con la possibilità di partecipare a laboratori per bambini e ragazzi (in collaborazione con LVIA e Caritas), telefonando ad Aida Leoni al 335 – 1490464 oppure a Sabrina Olivucci al 334 – 8879866

Saranno organizzate conferenze a tema.
CALENDARIO CONFERENZE:

Sabato 22 febbraio alle ore 15.30

CUSTODIRE L’ASTRONAVE TERRA, energia e bene comune
Saranno presenti il professore emerito dell’Università di Bologna VINCENZO BALZANI e il vescovo di Forlì LIVIO CORAZZA.

CONFERENZA RIMANDATA A VENERDI’ 20 MARZO 2020 ALLE ORE 20.30

CHE FINE HAN FATTO LE MEZZE STAGIONI? Il cambiamento del clima in Romagna e il fabbisogno di acqua.
Conferenza presieduta dal Vice Presidente AMPRO (associazione meteorologi professionisti) PIERLUIGI RANDI e il Presidente Consorzio Romagna Acque TONINO BERNABE’.

Venerdì 13 marzo alle ore 20.30

COMUNITA’ DI ALBERI PER COMUNITA’ DI POPOLI, prendersi cura degli alberi e delle foreste per un futuro migliore.
Saranno presenti FABIO SALBITANO del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali dell’Università degli Studi di Firenze e GABRIELE LOCATELLI, Responsabile Foreste Sostenibili: Slow food Italia.

0 207

Inizia, presso la Biblioteca Comunale di Forlimpopoli “Pellegrino Artusi”, in via A. Costa n. 27, un ciclo di 5 incontri con gli autori a cadenza mensile, da febbraio a giugno.

Il riferimento alla (forse) inflazionata immagine del chilometro zero segnala il campo di attenzione e azione dell’iniziativa: autori e
libri dalla Romagna, terra di affabulatori.

Con questa iniziativa, il Comune di Forlimpopoli intende da un lato offrire uno spazio e un’occasione di visibilità, dall’altro portare a conoscenza dei cittadini autori ed opere che, benché vicine a noi, rischiano di passare inosservate.

Per enfatizzare l’attenzione verso il territorio, l’iniziativa vede la
collaborazione delle librerie di Forlimpopoli: Mondadori Point e La
Bottega dell’invisibile

Tutti gli appuntamenti si svolgono in Biblioteca.

Inizio incontro: ore 17.00

Ingresso libero.


Queste le date degli incontri in programma:

Venerdì 21 febbraio
ore 17.00
NADIA GIBERTI
La baracchina

romanzo giallo
La baracchina è il chiosco stagionale all’interno del parco cittadino
ed è il crocevia dove i personaggi, i loro racconti e le loro vicende si intrecciano. È anche il punto privilegiato dal quale Claudia, barista-psicologa, osserva la concatenazione di eventi tragici e ce li narra, riuscendo a vedere oltre la superficie delle storie raccontate (o millantate) dai personaggi.
Nadia Giberti è nata a Solarolo, ma ha vissuto a lungo ad Imola, prima di trasferirsi a Bagnara di Romagna. Appassionata di scrittura fin da ragazza, ha scritto numerosi racconti ottenendo riconoscimenti in vari concorsi letterari nazionali.
La baracchina è il suo primo romanzo.


Venerdì 20 marzo
ore 17.00
convito poetico a cura di
GIANFRANCO FABBRI
in concomitanza con la giornata mondiale della poesia ci sarà un convito poetico con Gianfranco Fabbri, poeta e fondatore della casa editrice forlimpopolese L’Arcolaio, una delle più vive e attive nella diffusione della poesia in Italia.


Venerdì 17 aprile
ore 17.00
ALBERTO CASSANI
L’uomo di Mosca
appassionante romanzo che indaga e ricostruisce vicende intricate e misteriose che sovrappongono il piano della verità storica a quello della ricerca di se stesso.


Venerdì 15 maggio
ore 17.00
MARGHERITA BARBIERI
La bestia di Salvini
analizza le strategie comunicative del leader della Lega Nord per mostrarci (e metterci in guardia) l’efficacia dei social network nella moderna comunicazione politica.


Venerdì 12 giugno
ore 17.00
ERALDO BALDINI
Fantasmi e luoghi “stregati” di Romagna


Per informazioni contattare la Biblioteca Comunale P. Artusi
chiamando lo 0543.749271
scrivendo a biblioteca.artusi@gmail.com


Con la collaborazione delle librerie:

Mondadori Point di Forlimpopoli
 Largo Paolucci Dè Calboli n. 4

La Bottega dell’Invisibile di Forlimpopoli
Via Aurelio Saffi n. 40


0 325

Dopo il successo della programmazione autunnale continua nel nuovo anno la programmazione dell’ENTROTERRE FOLK CLUB a Forlimpopoli.

Ecco il calendario completo delle nuove date

Sala Aramini, in via Ghinozzi n. 3 – Forlimpopoli


Domenica 16 Febbraio
ore 17:00

TRI’
Balli e ballads fra Italia ed Irlanda

Liam Quinn – chitarra, tin whistle, banjo, voce
Fiorenzo Mengozzi – bodhràn, concertina, cucchiai
Thomas Barbalonga – violino


RINVIATO A DATA DA DESTINARSI IL CONCERTO PREVISTO PER

Domenica 8 Marzo
ore 17:00

TRIO INSOLITO
Presentazione nuovo album
“Musiche di Traverso”

un viaggio musicale dalla Musica Mediterranea al Sud America attraverso una linea parallela e spezzettata che tocca luoghi e musiche apparentemente diverse ma legate da un unico fil rouge… il Ballo.

Claudia Testa – violoncello
Gianluca Caselli – armonica cromatica e accordi
Gianandrea Pasquinelli – ance libere
Pierluigi Caputo – Tamburi a Cornice e percussioni


SCUOLA DI MUSICA POPOLARE & POLARE ARTICO – CIRCOLO IGNORANTE
presentano


RINVIATO A DATA DA DESTINARSI IL CONCERTO PREVISTO PER

Sabato 14 Marzo
ore 21:00

presso il POLARE ARTICO – Circolo Ignorante
via Prati, 1572 47034 Forlimpopoli FC

Ingresso: € 5,00

Riservato Soci ARCI

TONA LIBRE
Concerto a ballo per una Segavecchia Ignorante

Sara Pierleoni – voce, basso elettrico
Walter Rizzo – ghironda, musette, bombarda, flauto
Oliviero Cecconi – fisarmonica
Giuseppe Grassi – chitarra, pianoforte


Per i concerti in Sala Aramini l’ingresso è a offerta libera

Per informazioni:
telefono +39 389 1005150
sito www.musicapopolare.net


PROMOZIONE ASCOLTA, BEVI, MANGIA LA MUSICA

PARTECIPANDO AI CONCERTI GLI SPETTATORI RICEVERANNO un BUONO SCONTO valido fino al 2 Giugno 2020 per i locali di seguito elencati:

  • RISTORANTE CASA ARTUSI in via A. Costa n. 31
    tel. 0543 748049
    Sconto del 10% sul menù alla carta
  • RISTORANTE PIZZERIA DOMUS in via E. Fermi n. 2
    tel. 0543 740294
    Sconto del 10% sul menu alla carta
  • CIRCOLO ARCI I BEVITORI LONGEVI in via del Castello
    Sconto del 10% sulla prima consumazione
  • LIBRERIA LA BOTTEGA DELL’INVISIBILE in via A. Saffi n. 40
    Sconto del 15% su Libri e Giochi


CONCERTI PASSATI

Domenica 19 Gennaio
ore 17:00

SCARICATORI
TRADITIONAL ITALIAN GYPSY

Influenze Manouche, senza mai dimenticare le radici Romagnole… fai finta Reinhardt e Casadei a suonare insieme, con una clave 2/3 di Son Cubano!
Un live tutto acustico, composto da tre musicisti, ecco il genere musicale che gli Scaricatori porteranno sul palco di Sala Aramini. Una mescola di Ritmi Latini e Melodie Classiche. Dalla passione per il loro lavoro, nasce la voglia di far rivivere rivive nei live, le sensazioni, il divertimento e l’immediatezza di brani e generi musicale che fin dai primi anni del 900, hanno visto popoli di ogni continente, battere il piede e riempire piste e sale da ballo. Partendo dalla Romagna, portano il loro repertorio a girare il mondo, assorbendo suoni e melodie che spaziano dal Latin Jazz allo Swing Manouche, influenzati da Ritmi Gitani e da melodie che riconducono nuovamente alla loro patria, per rincontrare il calore del Liscio Romagnolo.

Andrea Costa, al violino
Gianluca Chiarucci, alla fisarmonica
Davide Monti, alla chitarra


Domenica 2 Febbraio
ore 17:00

LAME DA BARBA
L’affilato gusto del folk

Brani inediti, dal valzer alla tarantella, dalla Grecia ai Balcani, passando per l’Armenia fino a ritornare alla colonna sonora in stile italiano

Francesco Paolino – chitarra, mandolino
Stefania Megale – sassofono soprano, sassofono tenore, clarinetto
Alessandro Predasso – chitarra, mandolino
Alberto Mammollino – kajon, darbuka, riq, tamburi a cornice
Giuseppe Dimonte – contrabbasso