venerdì 7 Agosto 2020

Monthly Archives: Maggio 2020

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A Forlimpopoli la musica non si ferma, ma sale sui muri!

In tempi di Covid-19, i concerti si proiettano sui muri la Scuola di Musica Popolare lancia l’idea di proiettare i concerti sui muri della città.

C’è tempo fino al 2 giugno per aderire al progetto della Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli, e patrocinata dal Comune, “Buonanotte Suonatori sui Muri 2020”, chiunque lo desideri potrà – con strumentazione propria – proiettare su una parete esterna una serie di video tratti dai concerti di musica popolare organizzati dalla Scuola negli anni scorsi.

Per oltre trent’anni, fra fine maggio e inizio giugno, la Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli si è aperta alla città e al mondo con “Buonanotte Suonatori”, la sua Festa di fine anno dove decine di allievi e maestri hanno inondato la Rocca di musica e centinaia di persone hanno goduto dello spettacolo, architettonico e musicale del “saggio di scuola di musica” più visto d’Italia.

Questa manifestazione, nel 2020, non si potrà svolgere e così la Scuola ha chiamato a raccolta tutti coloro abbiano un proiettore, una cassa audio e una parete su cui proiettare.

La sera del 6 giugno, chi avrà aderito alla chiamata, proietterà su una parete a sua scelta una playlist che sarà fornita dalla Scuola, una breve carrellata di concerti della Scuola di Musica Popolare e delle passate edizioni di Buonanotte Suonatori.

Per aderire, contattare entro il 2 giugno
Marco Bartolini al 389.1005150 o marcobartolini65@gmail.com

Per capire come partecipare guarda il video: http://www.musicapopolare.net/smp/buonanotte-suonatori-sui-muri-2020/

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Maggio è il mese delle rode e dei fiori … è il mese di FIORIMPOPOLI

i fiori sono segno della bellezza e della vita che rinasce e trionfa dopo ogni inverno

Tra le manifestazioni cui Forlimpopoli ha dovuto rinunciare quest’anno a causa del coronavirus c’è anche la sedicesima edizione di Fiorimpopoli, la mostra mercato che trasforma il Centro Storico della città artusiana in un unico grande giardino.

A conferma dell’attaccamento della città a questa manifestazione, e visto anche il suo valore simbolico di festa della bellezza che torna a trionfare dopo i rigori dell’inverno, l’Amministrazione Comunale e i volontari che tutti gli anni la organizzano hanno deciso di mantenerla viva attraverso due iniziative, ovvero:

  • la realizzazione di una grande scritta, disponendo centinaia di fiori, in piazza Garibaldi in occasione della festa del patrono di Forlimpopoli, San Rufillo sabato 16 e domenica 17 maggio

  • il bando di un concorso dedicato ai fiori, cui si può partecipare da casa, approfittando anche del fatto che vivai e fioristi sono aperti con le consuete misure di sicurezza (oltre a fare consegne a domicilio).

Il concorso prevederà 4 categorie e premi:

  • il BALCONE FIORITO più bello
  • il GIARDINO FIORITO più bello
  • il DISEGNO più bello dedicato a Il mio Giardino Ideale
    (riservato ai bambini dai 6 ai 12 anni)
  • la RICETTA CON I FIORI più gustosa

Il concorso è aperto a tutti i cittadini di Forlimpopoli, con partecipazione gratuita previo invio del modulo di domanda scaricabile dal sito del Comune di Forlimpopoli (insieme al disciplinare con tutte le specifiche).

Le iscrizioni saranno aperte dal 18 maggio al 5 luglio.

I vincitori – selezionati da una commissione di esperti – saranno proclamati e premiati in piazza Garibaldi il 4 agosto in occasione delle celebrazioni per il bicentenario della nascita di Pellegrino Artusi.

Clicca qui per scaricare il regolamento del Concorso Fiorimpopoli 2020

Clicca qui per scaricare il modulo di partecipazione al Concorso Fiorimpopoli 2020

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13 maggio 2020
si celebra l’anniversario dell’amicizia tra le due città

Per la ricorrenza, i sindaci attuali e passati, si sono incontrati via skype

Si festeggia il 13 maggio 2020, il ventesimo anniversario del gemellaggio tra Forlimpopoli e Villeneuve-Loubet, un progetto di collaborazione nato nel 2000 in nome di Pellegrino Artusi e del grande cuoco francese Georges Auguste Escoffier (Villeneuve-Loubet, 1846 – Monte Carlo, 1935).

Per l’occasione i sindaci attuali e i loro predecessori si sono incontrati telematicamente per darsi appuntamento in un prossimo futuro per celebrare, appena sarà possibile, l’evento di persona.

Per l’occasione il sindaco di Forlimpopoli, i suoi predecessori, e la Giunta tutta hanno cantato per i colleghi l’inno nazionale francese, mentre un gruppo di bambini della città ha registrato dei divertenti video in cui realizzano una delle ricette simbolo di Escoffier: la pesca melba.

Nè poteva mancare l’omaggio di Casa Artusi e dell’Associazione delle Mariette, con la realizzazione di una grande torta con i colori della bandiera francese, mentre fuori dalla Sala del Consiglio, dai camminamenti della Rocca sventolavano due gigantesche bandiere dell’Italia e della Francia che arrivavano fino a terra.

Si è rinnovato così il patto di amicizia tra le due città, che negli ultimi anni è stato occasione di importanti scambi in campo culturale, sportivo, e sociale fra le due comunità che hanno maturato un sentimento sempre più forte di sincera vicinanza.

Anche per questo – spiega Milena Garavini, sindaca di Forlimpopoli – non abbiamo voluto assolutamente mancare di incontraci nel giorno in cui ricorre il ventesimo anniversario della firma del gemellaggio, anche se le norme del coronavirus ci tengono materialmente lontano. Il rapporto con Villeneuve-Loubet ci offre anche in questa condizione l’occasione di un dialogo intenso e sempre costruttivo con una realtà simile alla nostra e ci fa sentire protagonisti della scena culturale e identitaria europea. Non vediamo davvero l’ora di poter incontrare di nuovo di persona i nostri amici francesi, e siamo certi che questo potrà accadere già nel corso di quest’anno in occasione delle celebrazioni per il bicentenario della nascita di Artusi”.


disegno di Baldelli
Georges Auguste Escoffier (Villeneuve-Loubet, 1846 – Monte Carlo, 1935) e Pellegrino Artusi (Forlimpopoli, 1820 – Firenze, 1911)


Per vedere i video consulta il nostro canale youtube cliccando qui, troverai la playlist “20° anniversario gemellaggio Forlimpopoli e Villeneuve-Loubet


macarons con gli stemmi della città di Villeneuve-Loubet e della città di Forlimpopoli

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UN ARTUSI DAL VOLTO NUOVO

Chiamata pubblica dell’Amministrazione comunale per raccogliere nuove opere dedicate al celebre gastronomo.

In occasione del Bicentenario della nascita di Pellegrino Artusi l’Amministrazione Comunale di Forlimpopoli ha deciso di indire una chiamata pubblica per dare un nuovo volto al padre universalmente riconosciuto della cucina domestica.

Del celeberrimo gastronomo di Forlimpopoli esiste infatti un solo ritratto fotografico, preso poi a modello da tutti coloro che gli hanno dedicato dipinti, busti e statue, il ritratto che lo coglie già in età avanzata con i celebri favoriti.

L’obiettivo della call “I volti di Artusi” è quello di stimolare la fantasia degli artisti perchè propongano un’immagine nuova di Artusi, non attribuendogli ovviamente nuove fattezze, ma ricorrendo ad un nuovo modo di ritrarlo.

Si possono proporre opere sia di pittura che di disegno, grafica o scultura (unico limite quello della misura massima: cm 70×90).

Tra tutte le proposte pervenute verranno selezionate 15 opere con cui sarà quindi allestita anche una mostra nel corso dell’estate.

La mostra sarà inoltre proposta ad altre città legate alla figura di Artusi.

La call rimarrà aperta fino al 15 giugno 2020.

Questo il regolamento per poter partecipare

Art. 1 – Soggetto
L’opera dovrà rappresentare il volto/profilo/ figura di Pellegrino Artusi, per offrire un’immagine nuova ed originale del padre della cucina domestica italiana, di cui è nota ad oggi una sola riproduzione fotografica, cui si sono ispirate finora tutte le opere che lo hanno rappresentato.

Art. 2 -Tecniche
La call è aperta alle diverse forma d’arte figurativa:
Pittura
Disegno e grafica
Scultura / Arti plastiche
L’opera – indipendentemente dalla tecnica e dal materiale utilizzato – dovrà rientrare nelle dimensioni massime di cm. 70×90 (pittura e grafica) e di cm. 70 di diametro per cm. 90 di altezza per le sculture/opere d’arti plastiche.

Art. 3 – Partecipazione
Possono partecipare tutti gli artisti italiani e stranieri che ne faranno richiesta, entro e non oltre il 15 giugno 2020, allegando una o più foto dell’opera. La foto della opera partecipante al concorso verrà utilizzata per la comunicazione e l’eventuale pubblicazione del catalogo.

Art. 4 – Invio della domanda
Scaricare il modulo di iscrizione dal sito di Forlimpopoli Città Artusiana e spedirlo compilato all’indirizzo cultura@comune.forlimpopoli.fc.it
(le foto devono avere un formato JPG con ca 1.200 pixel sul lato maggiore).

Art. 5 – Selezione
Una commissione di esperti e rappresentanti dell’Amministrazione visionerà e selezionerà fino ad un massimo di 15 opere. Il giudizio della giuria è insindacabile e inappellabile. Entro il 30 giugno 2020, agli autori delle opere selezionate saranno indicati tempi e modalità di invio delle opere originali per l’esposizione.

Art. 6 – Rimborso spese
A ogni artista selezionato sarà riconosciuto un rimborso spese onnicomprensivo per l’acquisto dei materiali e le spese di trasporto (opportunamente documentati) pari a un massimo di 300 euro.

Art. 7 – Esposizione
Le opere selezionate saranno esposte al Museo Archeologico “T. Aldini” di Forlimpopoli (o altra sede comunale più atta a favorirne la fruizione da parte del pubblico) in concomitanza con i principali eventi celebrativi del bicentenario artusiano.
La mostra sarà quindi proposta ad altre città legate alla figura di Artusi, a partire da quella di Firenze.

Art. 8 – Custodia delle opere
L’amministrazione comunale userà tutti gli accorgimenti necessari alla sicurezza e conservazione delle opere in custodia, tuttavia non sarà responsabile per eventuali incidenti e/o furti. Gli artisti sono liberi di stipulare un’assicurazione, con una compagnia di loro fiducia.

Art. 9 – Restituzione delle opere
Le opere saranno restituite al termine della mostra di Forlimpopoli con trasporto a cura e con relative spese a carico del destinatario. Rimane salva la possibilità di richiederle nuovamente per possibili repliche in altre città.

Art. 1 O – Privacy
In rispetto al D.lgs n° 196 del 30/09/2003, integrato con le modifiche introdotte dal D.lgs 101/2018 riguardante il “codice in materia di protezione dei dati personali”. Si informa che i dati dei partecipanti saranno utilizzati esclusivamente per la call.

Art. 11 – Pubblicità e Promozione
Gli artisti concedono all’organizzazione i diritti di riproduzione delle opere e dei testi di accompagnamento inviati per la call ai fini della comunicazione/pubblicizzazione della mostra, dell’eventuale realizzazione del catalogo e della promozione della figura di Artusi nel mondo limitatamente ad iniziative prive di fini di lucro.

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