Festival della Musica Giovane del Mediterraneo

Festival della Musica Giovane del Mediterraneo

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4° edizione del Festival

mercoledì 28 agosto – ore 21:00

nell’Arena Cinema Verdi di Forlimpopoli

GIOVANE ENSEMBLE PANEUROPEO
in concerto

Ensemble formata da musicisti provenienti da Bosnia-Erzegovina, Italia, Kosovo, Macedonia del nord, Montenegro, Romania, Slovenia e Spagna.

Direttori: M° Fabio Bertozzi e M° Tony Shorrocks
musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, Dmitri Shostakovich, Carl Nielsen.

Direttori: M° Stefano Bertozzi e M° Bardh Jakova
musiche tradizionali e d’autore dell’area balcanica.

Direttori artistici: M° Paolo Marzocchi e M° Tony Shorrocks

Si ringraziano le scuole di musica:
Lorenc Antoni – Prizren, Kosovo
Ilja Nikolovski-Luj – Skopje, Macedonia
Vasa Pavic – Podgorica, Montenegro
Prenke Jakova – Prishtina, Kosovo
Sh. M. M. – Gjlan, Kosovo
Davorin Jenko – Belgrado, Serbia
Conservatorio Profesional de Musica de Valencia, Spagna
Udruzenje Muzika – Sarajevo, Bosnia-Erzegovina
Uniunea de Creatie Interpretativa a Muzicienilor din Romania, Romania
Athens Conservatoire of Music, Grecia
Glasbena Sola Koper – Umetniska Gimnazija Koper, Slovenia
Messaggio Musicale “Federico Mariotti” – Forlì, Italia
Istituto Musicale “A. Masini” – Forlì, Italia
Liceo Musicale Statale – Forlì, Italia
Associazione Musicale “C. Roveroni” – Santa Sofia, Italia


Contatti e informazioni sul progetto: www.musicbridgepeople.com


Il PROGETTO:

Importanti cambiamenti sono intervenuti nel progetto La musica: un ponte fra i popoli, che è ormai al settimo anno di vita, e nel 2018 ha realizzato il terzo Festival della Musica Giovane del Mediterraneo.
Lo sviluppo delle attività, l’incremento del numero dei partner e anche una particolare contingenza legata alle realtà associative del territorio forlivese hanno fatto sì che ci si trovasse nella prospettiva di diventare autonomi da Ipsia, di cui Ipsia Forlì-Cesena è solo una delle sedi periferiche.
Si è deciso quindi, per l’identità degli obiettivi statutari e per la congruenza delle attività realizzate, di “confluire” nella storica associazione Alon – Gan, che per anni ha elaborato progetti e attività di formazione sul territorio.
La nuova associazione che ne nasce prenderà a breve il nome di “Le arti per la non violenza”, proseguendo il percorso inaugurato da Ipsia Acli Fc con la finalità di incrementare il dialogo fra singoli e paesi, di rafforzare i legami fra le diverse regioni dell’Europa, di perseguire attività che rafforzino l’idea della pace e della solidarietà nelle comunità e soprattutto fra i giovani.
I gruppi nazionali attualmente coinvolti nel progetto sono quelli di: Italia, Montenegro, Macedonia, Albania, Serbia, Kosovo, Spagna, Romania, Slovenia, Bosnia-Erzegovina.

L’edizione 2019 ha l’onore di accogliere fra i partner il prestigioso Athens Conservatoire of Music, la più importante istituzione musicale in Grecia, dove si formò la grande Maria Callas.
In questo momento storico, che vede la normalizzazione dei rapporti fra Grecia e Macedonia del Nord, con la ratifica degli accordi di Prespa fra i due Stati avvenuta proprio poche settimane fa, La musica, un ponte fra i popoli rappresenta il primo progetto di collaborazione fra le due nazioni.
La prima fase dell’attività si è svolta a Forlì dal 6 al 15 luglio 2019: le attività sono state tenute all’Istituto musicale “A. Masini”, e, dopo le attività formative di summerclass, hanno avuto il loro coronamento nei concerti delle due formazioni: la Giovane orchestra balcanica e la Giovane Orchestra Paneuropea, il 12 luglio a Pianetto di Galeata, il 14 luglio a Faenza – Rassegna “In Tempo” e il 15 luglio a Forlì, evento “speciale” di “Emilia Romagna Festival”.
Lo scambio vuole rappresentare per i ragazzi un’opportunità per sperimentare in maniera innovativa una relazione quotidiana con persone provenienti da background culturali e sociali anche completamente diversi dai propri trovando con loro una chiave di dialogo e coesistenza tramite il linguaggio della musica. Il “ponticello” degli strumenti ad arco scelto come simbolo dello scambio è infatti una chiave che non “chiude”, ma apre porte e crea ponti, là dove il nostro presente erge muri e dà spazio a diffidenze e paure. La pace, la convivenza e la collaborazione fra persone e fra popoli sono, di fatto, i presupporti per la creazione di un’orchestra pan-europea: metafora di un’unione in cui i singoli portano il contributo delle proprie diversità e caratteristiche alla creazione di un’armonia unitaria e complessiva.

Una novità di quest’anno è poi la mini – tournée a cui partecipa una selezione degli studenti partecipanti, scelti per questa ulteriore attività attraverso una audizione conclusiva.
La tournée, preceduta dalle prove, si tiene alla fine di agosto nelle sedi di alcune delle scuole musicali partner: in particolare quella di Koper, in Slovenia, con una tappa intermedia a Modena, sede di Acli Arte & Spettacolo.

Tale attività culminerà nel concerto conclusivo a Forlimpopoli (28 agosto), in piazza A. Fratti.

Tale iniziativa contribuirà:

  • a disseminare ulteriormente la conoscenza del progetto e dei suoi obiettivi,
  • a rafforzare la volontà da parte di “Le arti per la non violenza” e dei suoi sostenitori di collegare in maniera sempre più concreta e organica le diverse realtà che fanno parte del network,
  • a dare ai giovani, veri protagonisti del progetto, un’ulteriore occasione di conoscenza e di collaborazione,
  • a offrire ai giovani musicisti un “saggio” della possibile, futura vita professionale, che rafforzi le loro motivazioni e le indirizzi con sempre maggiore convinzione verso l’ambito del professionismo musicale.

locandina concerto del 28 agosto a Forlimpopoli