DICEMBRE ’25
SAB 29 (nov) ore 21,00 – DOM 30 ore 17,00 e 21,00 – LUN 1 (dic) ore 21,00
TRE CIOTOLE
Regia: Isabel Coixet – Attori: Alba Rohrwacher – Marta, Elio Germano – Antonio, Francesco Carril, Silvia D’Amico, Galatéa Bellugi – 2025 – 115 min
Dopo quello che sembrava un banale litigio, Marta e Antonio si lasciano. Marta reagisce alla rottura chiudendosi in sé stessa. L’unico sintomo che non può ignorare è la sua improvvisa mancanza di appetito. Antonio, chef in rampa di lancio, si butta sul lavoro. Eppure, sebbene sia stato lui a lasciare Marta, non riesce a dimenticarla. Quando Marta scopre che la mancanza di appetito ha più a che fare con la propria salute che con il dolore della separazione, tutto cambia: il sapore del cibo, la musica, il desiderio, la certezza delle scelte fatte.
MAR 2 ore 21,00 – MER 3 ore 21,00
ANNA
Regia: Monica Guerritore – Attori: Monica Guerritore, Tommaso Ragno, Lucia Mascino, Beatrice Grannò, Alvia Reale ANNO 2025 – 105 min
21 marzo 1956: una notte romana come le altre, durante la quale una signora vestita di nero, insonne, percorre a piedi i vicoli e le piazze di Roma, nutre i gatti randagi, parla con le persone che incontra, un netturbino, una giovane prostituta seduta fuori da un bar, ripensa alla propria vita. Intanto una ragazza, che diventerà la sua agente, la cerca. Al mattino, la notizia: la signora, Anna Magnani, ha vinto l’Oscar® come migliore attrice per La rosa tatuata. La storia della grande attrice, amatissima dal popolo di Roma e ammirata in tutto il mondo, dalla notte dell’Oscar® fino alla sua scomparsa, nel 1973. Una storia che rievoca anche scene celebri (quella di Roma città aperta), momenti passati (la vittoria al festival di Cannes), amori perduti (Massimo Serato, Roberto Rossellini), il figlio Luca molto amato.
GIO 4 ore 21,00 – SAB 6 ore 21,00 – DOM 7 ore 17,00 e 21,00 – LUN 8 ore 17,00 e 21,00 – MAR 9 ore 21,00
LA VITA VA COSI’
Regia: Riccardo Milani – Attori: Virginia Raffaele, Diego Abatantuono, Aldo Baglio, Geppi Cucciari, Giuseppe Ignazio Loi – ANNO 2025 – 108 min
Alla soglia del nuovo millennio, due destini lontani si scontrano su una lingua di costa ancora incontaminata nel sud della Sardegna. Efisio Mulas è un pastore solitario, custode silenzioso di un tempo che sembra non esistere più. Vive lì da sempre, tra il mare e i suoi animali, nella piccola casa dove è nato. Dall’altra parte c’è Giacomo, Presidente di un potente gruppo immobiliare, simbolo di un’Italia lanciata verso il futuro. È deciso a trasformare quella costa in un resort di lusso. Al suo fianco Mariano, capo cantiere e uomo pratico, ha il compito di convincere Efisio a cedere quell’ultimo lembo di terra. Tra questi mondi inconciliabili si muove Francesca, la figlia di Efisio, divisa tra le sirene del cambiamento e l’appartenenza alla propria terra…
SAB 13 ore 21,00 – DOM 14 ore 17,00 e 21,00 – LUN 15 ore 21,00
CINQUE SECONDI
Regia: Paolo Virzì – Attori: Valerio Mastandrea, Galatéa Bellugi, Valeria Bruni Tedeschi, Ilaria Spada – ANNO 2025 – 100 min
Chi è quel tipo dall’aria trascurata che vive da solo nelle stalle ristrutturate di Villa Guelfi, una dimora disabitata e in rovina? Passa le giornate a non far nulla, fumando il suo mezzo-toscano ed evitando il contatto con tutti. E quando si accorge che nella villa si è stabilita abusivamente una comunità di ragazze e ragazzi che si dedicano a curare quella campagna e i vigneti abbandonati, si innervosisce e vorrebbe cacciarli. Sono studenti, neolaureati, agronomi, e tra loro c’è Matilde, che è nata in quel posto e da bambina lavorava la vigna con il nonno Conte Guelfo Guelfi. Anche loro sono incuriositi da quel signore misantropo dal passato misterioso: perché sta lì da solo e non vuole avere contatti con nessuno? Mentre avanzano le stagioni, arriva la primavera, poi l’estate e maturano i grappoli, il conflitto con quella comunità di ragazze e ragazzi si trasforma in convivenza, fino a diventare un’alleanza. E Adriano si troverà ad accudire nel suo modo brusco la contessina Matilde, che è incinta di uno di quei ragazzi…
MAR 16 ore 21,00 – GIO 18 ore 21,00
I COLORI DEL TEMPO
Regia: Cédric Klapisch – Attori: Suzanne Lindon, Abraham Wapler, Julia Piaton, Vincent Macaigne – ANNO 2025 – 120 min
Nella Francia di oggi un gruppo di sconosciuti viene convocato per discutere una misteriosa eredità: sono infatti tutti discendenti da un’unica donna, Adèle Meunier, che alla fine dell’Ottocento aveva lasciato la Normandia per cercare la madre a Parigi. Frugando tra vecchie foto, lettere e dipinti, quattro degli eredi riescono a ricostruire gli amori e le incredibili vicende della loro antenata, vissuta nel cuore della Belle Époque e della trionfale stagione dell’Impressionismo.
SAB 20 ore 21,00 – DOM 21 ore 17,00 e 21,00 – LUN 22 ore 21,00
SPRINGSTEEN – LIBERAMI DAL NULLA
Regia: Scott Cooper – Attori: Jeremy Allen White – Bruce Springsteen, Jeremy Strong – Jon Landau, Paul Walter Hauser – Mike Batlan, Stephen Graham – ANNO 2025 – 100 min
La realizzazione dell’album “Nebraska” di Bruce Springsteen del 1982, anno in cui era un giovane musicista sul punto di diventare una superstar mondiale, alle prese con il difficile equilibrio tra la pressione del successo e i fantasmi del suo passato. Inciso con un registratore a quattro piste nella sua camera da letto in New Jersey, l’album segnò un momento di svolta nella sua vita ed è considerato una delle sue opere più durature: un album acustico puro e tormentato, popolato da anime perse in cerca di una ragione per credere.
MAR 23 ore 21,00 – MER 24 ore 21,00 – GIO 25 ore 17 e 21,00 – VEN 26 ore 17,00 e 21,00
IL MAESTRO
Regia: Andrea Di Stefano – Attori: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Edwige Fenech – ANNO 2025 – 120 min
Estate, fine anni Ottanta. Dopo anni di allenamenti duri e regole ferree, Felice, tredici anni e sulle spalle tutte le aspettative paterne, arriva finalmente ad affrontare i tornei nazionali di tennis. Per prepararlo al meglio, il padre lo affida al sedicente ex campione Raul Gatti, che vanta addirittura un ottavo di finale al Foro Italico. Di partita in partita, i due iniziano un viaggio lungo la costa italiana che, tra sconfitte, bugie e incontri bizzarri, porterà Felice a scoprire il sapore della libertà e Raul a intravedere la possibilità di un nuovo inizio. Tra i due nasce un legame inatteso, profondo, irripetibile. Come certe estati, che arrivano una volta sola e non tornano più.
SAB 27 ore 21,00 – DOM 28 ore 21,00 – LUN 29 ore 21,00
UNA FAMIGLIA SOTTOSOPRA
Regia: Alessandro Genovesi – Attori: Luca Argentero, Valentina Lodovini, Licia Maglietta, Chiara Pasquali, Martina Bernocchi – ANNO 2025 – 97 min
Alessandro Moretti ha buone ragioni per essere deluso dalla vita. Non lavora più da anni, la moglie Margherita si sta lentamente allontanando da lui, e i suoi tre figli sono tanto insopportabili quanto irrispettosi. Non sarebbe certo una sorpresa se, nel profondo del suo cuore, desiderasse cambiare tutto. Famiglia compresa. Dopo aver trascorso una giornata in un parco divertimenti per il compleanno di Anna, la più piccola, i sei, suocera inclusa, restano a dormire in uno degli hotel del parco. Il giorno dopo, al risveglio, accade l’inimmaginabile: ogni membro della famiglia si risveglia nel corpo di un altro. E questo è solo l’inizio…
PREZZI
INTERI € 6,00
RIDOTTI € 4,00
MILITARI, RAGAZZI FINO A 10 ANNI, ANZIANI OLTRE I 60 ANNI, UNIVERSITARI – TUTTI I GIORNI ADERENTI CONVENZIONE AGIS, SCUOLA DI MUSICA POPOLARE FORLIMPOPOLI, WWF,AMNESTY, EMERGENCY, MARIETTE FORLIMPOPOLI, CENTRO GIOVANILE ANDREA FORLIMPOPOLI – ESCLUSO FESTIVI E PREFESTIVI
IL CINEMA RITROVATO
CLASSICI RESTAURATI IN PRIMA VISIONE
Classici del cinema che ritrovano il grande schermo, l’incontro vivo con il pubblico di una sala cinematografica. Capolavori di ogni tempo (e senza tempo) che tornano ad essere visione condivisa davanti a un grande schermo che può recuperare, di questi film, l’autentica bellezza visiva, l’emozione dirompente, e tutto il divertimento, il piacere, il brivido. Il Cinema Verdi di Forlimpopoli proporrà tutti i mesi almeno un grande classico restaurato. Partiamo dalla considerazione semplice che questi film sono stati concepiti e realizzati per la visione in una sala:è questa la loro sede naturale, ed è inevitabile che il loro passaggio attraverso altri formati e canali rappresenti un’esperienza impoverita.