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Domenica 10 ottobre passeranno per il territorio comunale di Forlimpopoli gli atleti impegnati nella 24° edizione della competizione ciclistica della GRANFONDO VIA DEL SALE.

 

Nel nostro comprensorio comunale, vie interessate dai percorsi di gara, dalle ore 8 alle ore10 circa, presenti nel nostro Comune, sono:

Via Prati – SP61 (dal confine con Bertinoro)
Via Papa Giovanni XXIII

Via Rita Levi Montalcini
Via Emilia per Cesena
(tratto compreso tra la rotonda e Via Dante Alighieri)
Via Dante Alighieri – SP39 (fino al confine per Bertinoro)

 

Ordinanza della Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo di Forlì-Cesena del 06.10.2021

Ordinanza della Polizia Municipale dell’Unione dei Comuni della Romagna Forlivese dell’8.10.2021

 

 

Dalla pagina PERCORSI del sito della 24° GRANFONDO VIA DEL SALE

RACCONTO TECNICO DEL PERCORSO
Pronti, via!
Start vista mare e in nemmeno un paio di km si lascia il centro di Cervia in direzione dell’entroterra, raggiungendo subito uno dei punti più suggestivi del percorso: la bellissima Salina di Cervia.
Da qui, si pedala fino a Forlimpopoli percorrendo 25 km di pura pianura, giusto per scaldare le gambe. Al 26° km ci si ritrova ad affrontare la prima progressione faticosa di giornata, con un breve tratto di salita seguito da un falsopiano; il consiglio è di utilizzare un rapporto lungo e mantenere le ruote.
La strada prosegue con due dossi prima di raggiungere Fratta Terme, dove si trova la prima deviazione tra i percorsi: da una parte il percorso lungo e il medio, dall’altra il percorso corto.
Per cui, occhio ai cartelli!
Il percorso lungo e il medio proseguono in direzione Meldola, presentando alcuni falsipiani in salita e l’ultimo km in discesa fino al ponte di Meldola.
Al 36° km inizia una salita di circa 1,5 km di lunghezza con pendenza del 5-6 %, seguita da una breve discesa fino al 41° km, dove si affronterà la prima vera asperità della giornata: la salita di Montecavallo.
Quando il gps segna i primi 45 km percorsi, si arriva al paese di Teodorano, pedalando gli ultimi 500 m su di una pendenza del 10-12 %. Qui, a due passi dal bellissimo Castello di Teodorano, ci si potrà fermare al primo ristoro del percorso, approfittando anche dell’assistenza meccanica messa a disposizione
dall’organizzazione.
Rinfrancati dal breve pit-stop, si prosegue in leggera discesa per circa 300 m, al termine dei quali inizia l’ultima parte di salita (circa 2 km), la più dura, con pendenza massima del 15%.
Al 50° km, risolta la salita di Montecavallo, si imbocca la discesa per circa 4 km fino ad arrivare al paese di Borello, dove si trova la seconda deviazione, quella fra il percorso medio e il percorso lungo.
Di nuovo, occhio ai cartelli!
Da questo punto del percorso la strada comincia a salire leggermente con pendenze relative (2-3%) fino alla località Linaro (65° km), dove inizia la salita di Ciola, 2° asperità di giornata.
Questa è senza dubbio una salita che si fa rispettare, con una pendenza media del 6 % e picchi fino al 14 %.
Raggiunta la cima della salita, al 70° km, verrete premiati col secondo ristoro previsto dall’organizzazione.
Siamo circa a metà percorso e le energie vanno rigenerate e calibrate per affrontare la seconda parte della gara. Un consiglio: l’idratazione prima di tutto, per la piadina ci sarà tempo!
Da qui, la strada varia e bisogna essere pronti a gestire i diversi momenti con il giusto ritmo-gambe:
dapprima si affronta una discesa di circa 2 km, si risale con uno strappetto di 500 m, si pedala un tratto
pianeggiante con gli ultimi 200 m di breve salita e infine si imbocca la discesa fino a raggiungere il paese di Mercato Saraceno (79° km).
Fino all’imbocco della salita di Montevecchio la strada si presenta prevalentemente in leggera discesa con due falsipiani in salita, uno in località Borgostecchi (83,5° km) e l’altro in località Gualdo (88° km).
Si giunge pertanto in discesa fino all’imbocco della terza salita di giornata: Montevecchio, al km 90.
Montevecchio, anche nota come Cima Pantani, è una salita prestigiosa, legata alla memoria
dell’indimenticato e indimenticabile “pirata” Marco Pantani, che amava allenarsi su queste strade: 5 km di
divertimento puro con una pendenza media del 6% e pendenza massima del 16%.
Qui, subito all’inizio della salita, comincia la Cronoscalata al termine della quale verranno registrati i tempi
per le due classifiche dedicate agli scalatori: il “Gran Premio della Montagna” e la “Sfida in 60 Secondi” (GPM al 95° km).
Poco prima della cima dove si erge il cippo commemorativo dedicato a Pantani, ci si potrà rifocillare al terzo ristoro della Via del Sale, godendo di un’atmosfera magica nel ricordo di Marco.
Smarcata anche la terza salita non resta che lanciarsi in discesa fino al 103° km, raggiungendo le località di Roversano e Trebbo. Si prosegue dunque fino a località San Carlo dove è previsto il ricongiungimento fra il percorso medio e il percorso lungo, precisamente al km 105.
Occhio alle immissioni laterali!
Su percorso prevalentemente pianeggiante si giunge al km 108, dove si affronterà l’ultima asperità della
giornata: la salita Paderno-Collinello.
Benché si tratti dell’ultima salita e sia stata inserita in tutti e 3 i percorsi della Via del Sale, è senza dubbio
un’ascesa di tutto rispetto (pendenza media del 6% e massima del 15%): l’ultima fatica prima di lasciar
andare le gambe lungo la discesa e la pianura in direzione di Cervia.
Oltrepassata la cima al km 112 inizia un tratto in discesa fino al km 116,5, dove si trova l’ultimo ristoro di
giornata (Bracciano), proseguendo poi ancora in discesa fino a località Celletta (118° km).
Da qui si percorrono i restanti 33 km su strada pianeggiante pregustando l’arrivo sul Lungomare di Cervia, al Fantini Club.
Inizia la festa, tutti al pasta party!
(Per chi sceglie di affrontare il percorso medio, giunti a Borello si prosegue seguendo l’indicazione della
cartellonistica fino a imboccare l’ultima salita del percorso lungo (Paderno-Collinello). Da qui il percorso è lo stesso indicato poco sopra relativamente al percorso lungo.)