PROGRAMMAZIONE CINEMA VERDI | Marzo 2026
MARZO ’26
Alessandra e Valerio non potrebbero essere più diversi. Lei è una splendida quarantenne libera e indipendente, anticonformista e impegnata nel sociale, femminista convinta e allergica alla convivenza e alle lunghe relazioni. Lui è un coetaneo attraente, sportivo, ma rigido e attento alle convenzioni con una vita semplice, rigorosa e forse abbastanza banale. Un mattino, le loro strade si incrociano: la chimica è innegabile, la passione travolgente. Poi la sorpresa: lavorano nella stessa scuola. Peccato che lei sia l’idolo dei suoi alunni e lui il preside inflessibile con i ragazzi. Due mondi agli antipodi. Costretti a convivere tra corridoi scolastici e aule piene di adolescenti, saranno pronti a rimettere in discussione tutto ciò in cui credono?
Gli anni di fuga del medico nazista Josef Mengele, che trovò rifugio in Sud America alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Narrato interamente dal punto di vista del fuggitivo, dal Paraguay alle giungle del Brasile, il ritratto duro e complesso di un carnefice che cerca di sfuggire al suo destino, mentre il mondo intorno a lui cambia e prende coscienza dei crimini nazisti.
INFO Teatro delle Forchette: 05431713530 – email info@
SAB 7 ore 21,00 – DOM 8 ore 21,00 – LUN 9 ore 21,00
VINCITORE DEL GOLDEN GLOBE COME MIGLIORE TTORE E CANDIDATO A 9 OSCAR
PREMIATO A CANNES E CANDIDATO A 8 OSCAR
Tre amici, Beppe, Umberto e Gigi, attendono l’arrivo del giovane Toni per festeggiare la sua ritrovata libertà. Umberto è un musicista fallito, ha mandato in malora l’azienda del padre e ha già due separazioni alle spalle. Gigi è stato appena diseredato dalla zia, è ubriaco e indossa una delle sue vecchie parrucche in segno di protesta. Beppe ha una madre molto ingombrante, fa l’idraulico e si dice non abbia mai avuto una ragazza. Toni, figlio di Umberto, è un ragazzo fin troppo sveglio che entra ed esce dal carcere per piccoli reati. In altre parole: la più scombinata delle compagnie, in un microcosmo immutabile, nello stridente splendore di un lago. Qualcosa però sta per accadere. Un cataclisma dalle conseguenze sconvolgenti ed esilaranti. Dopo una serata ad alto tasso alcolico nel bar del paese, l’auto sulla quale stanno per tornare a casa colpisce qualcosa. O meglio, qualcuno. Dando inizio ad una serie di inesorabili scelte sbagliate, i quattro fuggono e si rifugiano a casa di Umberto. Sarà una lunga notte di colpi di scena, situazioni paradossali e ridicole, incontri e scontri tra i protagonisti e altre figure improbabili che popolano quella interminabile giornata. Fino alla più inimmaginabile delle soluzioni, che arriverà alle prime luci dell’alba.
NUOVA EDIZIONE RESTAURATA IN 4K
PREMIATO A CANNES – VINCITORE DI 2 GOLDEN GLOBE – CANDIDATO A 4 OSCAR
Tra Tangeri e Roma, le fragilità, i desideri, le insidie e i momenti di luce nei rapporti tra donne e uomini, madri e figlie, amanti e disincanti. La sottilissima linea tra bene e male e di ciò che scorre in mezzo alle nostre vite travolgendole spesso come un fiume in piena.
ALLA PROIEZIONE E’ PRESENTE IL REGISTA DEL FILM
Russia, primi anni ’90. L’URSS è crollata. Nel caos di un Paese che cerca di ricostruirsi, Vadim Baranov, un giovane uomo dalla mente brillante sta per trovare la propria strada. Prima artista d’avanguardia, poi produttore di reality show, diventa consigliere ufficioso di un ex agente del KGB destinato a conquistare il potere assoluto: colui che presto sarà conosciuto come “lo Zar”, Vladimir Putin. Immerso nel cuore del sistema, Baranov diventa lo spin doctor della nuova Russia, modellandone discorsi, fantasie e percezioni. Ma c’è una figura che sfugge al suo controllo: Ksenia, donna libera e inafferrabile, che incarna la possibilità di fuga – lontano dall’influenza del potere e dal dominio politico. Quindici anni dopo, ritiratosi nel silenzio, Baranov accetta di parlare. Ciò che rivela offusca i confini tra verità e finzione, fede e strategia e svela i segreti occulti del regime che ha contribuito a costruire. Il Mago del Cremlino è una discesa negli oscuri meandri del potere, un racconto in cui ogni parola è parte di un disegno.
ORCHESTRA CORELLI
Nei selvaggi párami dello Yorkshire, due anime tormentate vivono un’appassionata storia d’amore. Heathcliff e Catherine Earnshaw si trovano intrappolati in un legame tanto profondo quanto pericoloso.
Tra cavalcate, campi lunghi, cieli luminosi, colline giallastre, cavalli allo stato brado che pascolano, Cose che accadono sulla terra porta il documentario in una dimensione mitica. La cornice stessa del film, affidata in apertura e chiusura alle parole della figlia della coppia protagonista, la piccola Brianna, racchiude la vicenda nei limiti narrativi di una fiaba sull’origine del mondo, in cui l’inevitabile separazione di Dio dalle proprie creature determina anche la frattura fra l’uomo e gli altri animali, inizialmente rappresentati unicamente dalla figura del lupo.
ESCLUSO FESTIVI E PREFESTIVI
IL CINEMA RITROVATO CLASSICI RESTAURATI IN PRIMA VISIONE
Classici del cinema che ritrovano il grande schermo, l’incontro vivo con il pubblico di una sala cinematografica. Capolavori di ogni tempo (e senza tempo) che tornano ad essere visione condivisa davanti a un grande schermo che può recuperare, di questi film, l’autentica bellezza visiva, l’emozione dirompente, e tutto il divertimento, il piacere, il brivido. Il Cinema Verdi di Forlimpopoli proporrà tutti i mesi almeno un grande classico restaurato. Partiamo dalla considerazione semplice che questi film sono stati concepiti e realizzati per la visione in una sala:è questa la loro sede naturale, ed è inevitabile che il loro passaggio attraverso altri formati e canali rappresenti un’esperienza impoverita.
OLTRE IL GIARDINO


