Forlimpopoli ama gli alberi e aderisce alla campagna #MettiamoRadiciPerIlFuturo
Due le iniziative che partite sabato 21 novembre in occasione della Festa dell’Albero: un fiume di alberi e il bosco urbano dei bimbi nati
La città di Forlimpopoli aderisce al progetto regionale #MettiamoRadiciPerilFuturo e lo fa dedicandogli due iniziative che si svolgono a partire dal 21 novembre in occasione della giornata della Festa dell’Albero.
Nella settimana tra il 21 e il 28 novembre al Parco Urbano “L. Lama” di via Sandro Pertini, il Comune organizza “Il bosco dei bimbi nati”.
Sin dal 1992 il Comune di Forlimpopoli ha istituito la Festa dell’albero durante la quale, solitamente nel mese di febbraio, viene piantato un albero per ogni bambino nato nel Comune; questa semplice azione ha fatto crescere in centro urbano un vero e proprio bosco con più di 3000 alberi. La principale area dedicata allo sviluppo di questo bosco è il parco urbano “Luciano Lama” che in precedenza era un fondo agricolo.
Ogni anno con l’aiuto e la collaborazione delle associazioni di volontariato ambientaliste vengono messe a dimora nuove alberature provenienti dai vivai forestali; ciascuna delle piantine è dotata di un palo tutore con targhetta che indica nome e data di nascita del bambino e viene affidata ai genitori durante la festa pubblica.
L’ubicazione del bosco in pieno centro urbanofacilita la visita e la cura dei giovani alberi da parte delle famiglie che vedono negli anni crescere i propri figli assieme al relativo albero.
Nella settimana tra il 21/11/2020 e il 28/11/2020, con lo scopo di dare risalto a tale progetto, si chiederà ai cittadini di scattare fotografie insieme al proprio albero dedicato.
Essendo giunti alla 28^ edizione della festa dell’albero, oramai esistono alberi di quasi 30 anni dedicati a uomini e donne forlimpopolesi diventati adulti e in alcuni casi genitori di bimbi che a loro volta hanno anch’essi un alberello dedicato.
Per la giornata di sabato 21 novembre è stata realizzata, partire dalle 10 del mattino all’Ex Acquedotto Spinadello (via Ausa Nuova 741) e online, l’iniziativa: “Un fiume di alberi”.
Il Comune di Forlimpopoli e i promotori del progetto “Spinadello-Centro visite partecipato” hanno organizzato la piantumazione di alcuni alberi e arbusti.
Grazie a questa iniziativa, nelle prossime settimane saranno messe a dimora nella zona limitrofa al vecchio Acquedotto Spinadello oltre 100 piante che andranno a contribuire alla ricchezza biologica dell’area fluviale dei meandri del fiume Ronco e della cittadina artusiana.
Nel rispetto delle disposizioni sanitarie vigenti, la mattinata si è svolta alla presenza di alcuni rappresentanti dell’Amministrazione e delle associazioni coinvolte, mentre le scuole del territorio hanno partecipato grazie ad un collegamento virtuale in diretta dall’acquedotto.
Come partecipare al progetto “Il bosco urbano dei bambini nati“:
L’Amministrazione Comunale invita
TUTTI I NATI A FORLIMPOPOLI DAI 28 ANNI IN GIU’ a scattare una FOTO CON IL PROPRIO ALBERO (quello piantato in occasione della Festa dell’Albero e dei Bimbi nati)
Tutte le foto saranno montate in uno slide-show e inviate alla Regione Emilia Romagna, per far conoscere il BOSCO URBANO che sta crescendo a Forlimpopoli.
Le foto potete inviarle fino al 28-11-2020 al seguente indirizzo: ambiente@comune.forlimpopoli.fc.it nella mail indicate il nome (non serve il cognome) e l’età.
Chi invia la foto dà implicitamente il permesso di pubblicarla su social e media (se non siete d’accordo non mandatela!)
Attraverso il massaggio il genitore può porsi in una condizione privilegiata di ascolto e di comunicazione col bimbo. La pratica del massaggio aiuta a sviluppare e regolare le funzioni respiratorie, circolatorie, gastrointestinali ed agisce positivamente sul ritmo sonno-veglia. L’esperienza è anche una occasione di incontro e di confronto tra neomamme.
Il laboratorio, rivolto a mamme e bimbi entro l’anno d’età, si articola in 5 incontri di un’ora e mezza il giovedì dal 22 ottobre al 26 novembre (h. 14.30-16) ed è condotto dalla dott.ssa Luisa Ciracò (psicologa ed esperta AIMI) presso la sede territoriale del Centro per le Famiglie a Forlimpopoli in via Bazzocchi 4 (Casa della Salute , I piano). È richiesto un contributo di € 40,00 (€ 60,00 per eventuali partecipanti provenienti da fuori Comune). I posti sono limitati e priorità verrà data alle iscrizioni pervenute tempestivamente al 328.1243117 – c.famiglie@gmail.com
Termine delle iscrizioni: LUNEDI’ 19 OTTOBRE.
“CREARE ASCOLTANDO: SUONI, MUSICHE E PAROLE” Laboratorio per genitori e bambini dai 12 ai 36 mesi.
Il laboratorio ha lo scopo di diffondere la lettura ad alta voce e il gioco musicale in famiglia. Gli incontri saranno introdotti dalla lettura di libri selezionati dalla bibliografia Nati per Leggere adatti a questa fascia di età, in cui il canto, i suoni e i rumori andranno a scandire i tempi e a caratterizzare i luoghi e i personaggi della storia. La lettura verrà arricchita dalla presentazione di filastrocche, conte, tiritere e ninnenanne per giocare con la voce ed evocare negli adulti i ricordi l’infanzia. Nell’ultima parte del laboratorio verranno proposti ai bambini i libri per la fascia di età 0/3 e ai genitori verrà dedicato uno spazio per dialogare sulle tematiche raccontate dai libri di sonno, pasto e gioco e sulle modalità di lettura e di gioco musicale da riproporre facilmente tra le mura domestiche.
Il laboratorio, a cura di Saula Cicarilli (psicologa e musicoterapeuta), si compone di 4 incontri di un’ora e mezza il venerdì dalle 16,30 a partire da venerdì 13 novembre presso la sede territoriale del Centro per le Famiglie a Forlimpopoli in via Bazzocchi 4 (Casa della Salute , I piano) col seguente programma:
13 Novembre – Piove pioviccica la carta s’appiccica Melodie e filastrocche legate al gioco corporeo.
20 Novembre – Bolli Bolli pentolino Filastrocche e giochi con il corpo e con la voce.
27 Novembre – Regina reginella quanti passi devo fare per arrivare al tuo castello? Musica e giochi sonori da scoprire, ascoltare e ricordare. 4 Dicembre – Ninne e Nabule Ninnenanne e giochi rilassanti per la routine del sonno.
È richiesto un contributo di € 30,00 (€ 45,00 per eventuali partecipanti provenienti da fuori Comune).
Termine delle iscrizioni: MARTEDI’ 10 NOVEMBRE
TUTTI IN COPERTA! Pomeriggi di storie e di esplorazioni per genitori e bambini
Venerdì 2 ottobre – “Ti leggo una storia” (consigliata per 2/4 anni) a cura dei Volontari del Progetto Nati per Leggere
Venerdì 9 ottobre – “Piccole storie di animali” (consigliata per 3/6 anni) a cura di Ugo Caparini (Associazione NODI)
Mercoledì 14 ottobre – “Alla scoperta del territorio” (12/36 mesi) passeggiata ai vasconi ex Sfir con Riccardo Raggi (a cura di Formula Servizi alle persone)
Venerdì 16 ottobre – “A caccia di storie andiam! Letture in movimento” (consigliata per 2/4 anni) a cura di Daniela Carlini Gentili (Associazione NODI)
Venerdì 23 ottobre – “La pecora nel bosco: piccole storie di animali in musica” (consigliata per 10/36 mesi) a cura di Saula Cicarilli (Associazione NODI)
Mercoledì 28 ottobre – “Alla scoperta del territorio con brividi” (3/6 anni) passeggiata all’ex acquedotto di Spinadello con R. Raggi (a cura di Formula Servizi alle persone)
Venerdì 30 ottobre – “Le storie del contadino Tonino” (consigliata per 4/6 anni) a cura di Fabio Canini (Associazione NODI)
Le letture si svolgeranno nel fossato della Rocca di Forlimpopoli dalle ore 16,30 (in caso di maltempo ci si sposterà nella Sala del Consiglio Comunale). Gli iscritti si dovranno dotare di coperta sulla quale sedersi. Per le letture e per le passeggiate il numero delle iscrizioni è limitato. Priorità verrà data ai residenti in ordine di iscrizione (obbligatoria).
Per maggiori informazioni ed iscrizioni contattare il Referente territoriale del Centro per le Famiglie (Fabio Canini): tel. 328 1243117 – mail- c.famiglie@gmail.com
FAMIGLIE & BABY SITTER
Famiglie & Baby sitter è un progetto rivolto alle famiglie residenti nel Comune di Forlì e nei Comuni del Comprensorio forlivese per favorire l’incrocio domanda/offerta per la cura e l’educazione di bambini dai primi mesi di vita in poi. È possibile contattare il Centro per le Famiglie inviando una email a centrofamiglie@comune.forli.fc.it oppure la sede di Forlimpopoli all’indirizzo c.famiglie@gmail.com. Possono contattare il Servizio sia le famiglie alla ricerca di nominativi di baby sitter sia le persone disponibili a svolgere queste mansioni.
Buoni per pannolini lavabili e compostabili
Sono disponibili dei buoni rivolti a neogenitori spendibili per l’acquisto di pannolini lavabili o compostabili. Per saperne di più contattare l’Ufficio Ambiente del Comune di Forlimpopoli al 0543.749231.
INIZIATIVE PER GENITORI
Nelle prossime settimane sarà disponibile un ricco programma di incontri, conferenze, gruppi di confronto su varie tematiche che spazieranno dall’infanzia all’adolescenza. Resta informato!
Tutte le iniziative verranno svolte nel rispetto delle direttive volte al contenimento del contagio da Covid19. Per maggiori informazioni ed iscrizioni contattare il Referente territoriale del Centro per le Famiglie (Fabio Canini): tel. 328.1243117 – mail. c.famiglie@gmail.com
Ti interessa essere sempre informato? Iscriviti alla Newsletter Informafamiglie & Bambini entrando nel sito www.informafamiglie.it (seleziona “Le nostre newsletter” e segui le indicazioni): è un’ottima opportunità per conoscere le attività del Centro per le Famiglie della Romagna Forlivese e per scoprire eventi, notizie e approfondimenti dedicati alle famiglie con figli (0/14 anni) che si svolgono attorno a te!
Il Centro per le Famiglie è un servizio promosso dai Comuni del Distretto Forlivese rivolto a famiglie con figli. È un luogo che offre tanti servizi e opportunità: informazioni, consulenze e servizi specialistici, gruppi di confronto, conferenze, laboratori per bambini e genitori, informazioni sulle agevolazioni economiche.
CONTATTI
Centro per le Famiglie della Romagna Forlivese V. Bolognesi, 23 Forlì Tel 0543.712667centrofamiglie@comune.forli.fc.it – www.informafamiglie.it Sportello Informafamiglie & Bambini: (attualmente solo accesso telefonico) lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.00 alle 13.00 martedì e giovedì dalle 15.00 alle 18.00
In occasione del bando nazionale sulla sostenibilità ambientale “Metti in Circolo il Cambiamento” promosso dall’Associazione Nazionale LVIA, il personale dello Spinadello è lieto di presentare il loro progetto dedicato all’abbigliamento etico e far sperimentare con mano la loro idea di moda ispirata alla natura.
La stampa botanica, detta anche eco-printing, è una tecnica di stampa su stoffa e carta che prevede l’uso esclusivo di elementi naturali come foglie, fiori, bacche, corteccia, scarti alimentari, e segue un procedimento di lavoro a basso impatto ambientale.
Questo corso, ad un prezzo di lancio davvero ottimo, sarà per voi un’esperienza unica: imparerete a riconoscere quali alberi possono essere utilizzati per questa tecnica , osservandoli dal vivo nella meravigliosa cornice offerta da Spinadello, scoprirete tutti i passaggi step by step e porterete a casa dei manufatti realizzati esclusivamente da voi!
L’evento si svolgerà ALL’APERTO per garantire la sicurezza di tutti, in caso di maltempo sarà rimandato a sabato 3 ottobre. INIZIO: h 14 .30, ritrovo davanti ai locali dell’acquedotto. DURATA: 3,5 ore circa COSTO: 25 EURO comprensivo di tutti materiali, tra cui una borsa in tela che potrete portare a casa; i bambini sotto i 10 anni non pagano.
PARTECIPAZIONE SU PRENOTAZIONE!
Per info: Whatsapp Martina 3396156687 – Rossana 3345400161 oppure Messenger!
Appuntamento serale alla scoperta dei pipistrelli, guidati dell’esperto Prof. Dino Scaravelli (UNEP/EUROBATS).
Dopo una breve introduzione, sfateremo molte delle informazioni scorrette circolate in questi mesi e alcune antiche credenze legate a questi particolari mammiferi. La serata prosegue con una breve passeggiata durante la quale si potranno ascoltare, grazie ad un bat- detector (trasduttore di ultrasuoni), questi autentici capolavori dell’evoluzione mentre utilizzano il loro sonar durante il corteggiamento o per individuare le zanzare e le falene di cui si nutrono.
Appuntamento alle ore 20:30 presso Spinadello (via Ausa Nuova, 741 Forlimpopoli).
Quando eravamo ragazzi e sognavamo di diventare scienziati: gli anni ‘70 tra l’avventura della Scienza e Italia -Germania 4 a 3.
Che cosa rappresentava la Scienza negli anni settanta per la società, e come veniva raccontata: l’idea che potesse cambiare in meglio il mondo e la dimensione dell’avventura nell’immaginario di chi era giovane allora. Un itinerario storico tra scienza, tecnologia e costume per ricordare che quando impari a sognare, poi non smetti più. Con osservazione ad occhio nudo e al telescopio (nel rispetto della prevenzione da Covid- 19) in compagnia dell’astrofiscoOriano Spazzoli.
Appuntamento alle ore 20:30 presso lo Spinadello (via Ausa Nuova, 741 Forlimpopoli).
Mo cs’aj ël drì a e’Spinadël? | Ma cosa c’è dietro allo Spinadello? La biodiversità come tema per una breve escursione che unisce folklore e scienza, i quali, pur coesistendo nello stesso luogo, hanno certamente approcci differenti. Assieme a Danio Miserocchi scopriremo i nomi in dialetto di animali e piante, proverbi e antiche consuetudini della Romagna.
Danio Miserocchi è nato a Forlì nel 1982, ma è cresciuto nelle Ville Unite di Ravenna, fra Campiano e Bastia, dove ora risiede. Naturalista e Guida Ambientale Escursionisica, collabora con vari musei ed enti locali, svolgendo attività di ricerca e divulgazione, in special modo a proposito delle specie neglette di fauna e flora che vivono nei nostri ambienti. Ha sempre coltivato e valorizzato la diversità, non solo quella biologica, e questa sua passione lo ha condotto anche a coltivare la diversità linguistica, attraverso l’uso del dialetto.
Posti limitati, la prenotazione è obbligatoria inviando una mail a spinadello@gmail.comentro martedì 23 giugno.
Costo: €10 adulti, €5 bambini e ragazzi fino ai 6 anni. Gratuito per i bambini sotto ai 6 anni.
Escursione al tramonto con rientro in notturna (h. 16:00 – 23:00).
Scampagnata tra i meandri del fiume Ronco e la panoramica piazza di Bertinoro, il balcone della Romagna. Dopo una breve visita ai locali dell’ex acquedotto Spinadello (attivo dal 1939 al 1986), con gli amici dello Spinadello seguiremo il sentiero che si addentra nel bosco alluvionale, tra maestosi pioppi neri e affascinanti scorci sulle anse del fiume. Abbandonato il corso del fiume, attraverseremo le campagne in direzione di Bertinoro, costeggiando campi coltivati e vigneti illuminati dalla calda luce del tardo pomeriggio. A Bertinoro è prevista una cena da asporto a base di piadina e Sangiovese locale. Sulla via del rientro, in notturna, seguiremo un piccolo tratto di sentiero (recentemente aperto dall’associazione di Protezione Civile “Il Molino”) che permette di ammirare una bella parete di “Spungone”, ovvero ciò che resta della vivace barriera corallina che circa 3 milioni di anni fa occupava queste basse acque di mar Adriatico.
L’escursione seguirà un itinerario ad anello, per la maggior parte su sentieri e carraie non asfaltate.
Sei invitato a indossare indumenti comodi e scarpe da trekking. Porta con te la torcia frontale e almeno 1,5 litri di acqua. Per altri suggerimenti riguardo l’attrezzatura fai riferimento alla pagina nello zaino sul sito web di Boschi Romagnoli.
In questa fase ancora delicata dal punto di vista sanitario, dovremo rispettare alcune regole e precauzioni per la salvaguardia della nostra salute:
• i partecipanti dovranno stampare e consegnare alla guida il modulo di iscrizione e il regolamento di escursione firmati (basta una copia nel caso di famiglie e conviventi); • tutti i partecipanti dovranno avere con se mascherina (almeno una) e gel disinfettante per le mani. Le mascherine verranno usate solo quando necessario; • si dovrà mantenere una distanza di 2 metri durante tutto lo svolgimento dell’escursione (escluse famiglie e conviventi); • si pagherà portando i soldi contati.
SCARICA QUI il modulo di iscrizione/regolamento da stampare, firmare e consegnare alla guida
Informazioni
Durata prevista: 5,5 ore + pausa cena.Livello di difficoltà: Medio Dati tecnici: lunghezza 17 km; dislivello 400m Ritrovo: ore 16:00 presso l’ex acquedotto Spinadello, Via Ausa Nuova 741, Forlimpopoli (FC) Indicazioni stradali per arrivare:https://goo.gl/maps/z6LwS6NchF32 Prezzo: 15 euro + costo della cena al chiosco (si rilascia regolare ricevuta fiscale) Prenotazione obbligatoria, tramite form di contatto, email o telefono. L’evento si realizzerà con un numero minimo di partecipanti.
Oltre alle regole COVID, la partecipazione all’escursione sottintende l’accettazione del regolamento “standard”. Leggi il regolamento: www.boschiromagnoli.it/eventi/regolamento
Guida: Marco Clarici, guida ambientale escursionistica AIGAE, regolarmente assicurato e iscritto al registro italiano delle guide ambientali escursionistiche con tessera ER491. Esercita la professione ai sensi della L. 4/2013. L’escursione è valida ai fini del corso base di escursionismo AIGAE.
Ronco Bidente partecipato, riprende il processo per la valorizzazione del fiume
Il 9 giugno confronto live sul web tra progetti “vicini” che hanno già fatto percorsi simili.
Su Facebook e Youtube, diretta di due ore in cui troveranno spazio le esperienze del contratto di fiume Marecchia e del Parco Regionale Vena del Gesso
Valorizzare il fiume Ronco Bidente, prendendo spunto anche dalle buone pratiche condotte dai vicini riminesi e ravennati.
Questo l’intento dell’incontro web con il quale riparte ufficialmente il processo “Ronco Bidente Partecipato”, progetto che, promosso dal centro visite Spinadello in collaborazione con i Comuni di Forlimpopoli, Forlì e Bertinoro, e con il sostegno della Regione Emilia Romagna, punta al coinvolgimento di pubblico e privato per la riqualificazione dell’intera area fluviale.
Dopo aver infatti raccolto informazioni e spunti da residenti, fruitori, attività economiche, referenti di tutela ambientale e turismo, il processo prevede il confronto con chi ha già intrapreso percorsi simili prima.
A riguardo, sono state individuati il Parco Regionale della Vena del Gesso e il contratto di fiume della Val Marecchia come due modelli di governance da cui trarre ispirazione: l’incontro web prevede dunque una breve presentazione iniziale delle due esperienze e poi la possibilità per chi partecipa di porre domande.
Saranno presenti come relatori: Monica Palazzini, referente per la Regione Emilia-Romagna del sistema delle aree protette e della conservazione della biodiversità, per avere uno sguardo di insieme sulle attività a livello regionale; Riccardo Santolini, docente universitario già assessore al Comune di Rimini, membro del Tavolo Nazionale sui Contratti di Fiume; Stefania Sabba: sindaca del Comune di Verrucchio (che assieme Santolini presenterà quindi il Contratto di fiume Marecchia); Massimiliano Costa, direttore del Parco Regionale della Vena del Gesso e dell’ente di gestione per i Parchi e la biodiversità – Romagna; Dante Gianstefani, presidente Federcaccia Ravenna, anche lui chiamato a intervenire sull’esperienza del Parco della Vena del Gesso.
Dopo una breve presentazione delle diverse esperienze i relatori risponderanno alle domande del pubblico, invitato a partecipare senza limiti di accesso.
Al termine della diretta, il video completo dell’incontro sarà comunque anche visibile dal sito www.spinadello.it.
Rientra così dunque nel vivo il processo partecipato che, a seguito delle misure anti-Covid, aveva dovuto fermare per tre mesi i suoi incontri pubblici ma che ha continuato via web (tramite la sua pagina Facebook e il sito www.spinadello.it) ad alimentare il confronto attorno al futuro del fiume Ronco Bidente e a promuoverne la conoscenza.
Obiettivo del processo – avviato a fine gennaio con l’incontro tra assessori e tecnici dei Comuni, compreso quello propositivo di Meldola, coinvolta dalle Amministrazioni partner per la sua posizione strategica, con l’affaccio sulla vallata che guarda al parco nazionale e l’incrocio con l’asse dello Spungone – è dunque quello di “favorire un’integrazione orizzontale tra le amministrazioni e tra loro e gli altri enti competenti per l’area e un’integrazione verticale tra tutti i soggetti che a vario titolo sono portatori di interesse sull’area e che in parte già vi operano spesso senza conoscersi e relazionarsi l’un l’altro”, si legge nel progetto: dai residenti alle attività economiche legate alla valorizzazione turistica e ricettiva o meno, dalle associazioni di tutela ambientale alle pro-loco, fino ai singoli cittadini fruitori dell’area.
Il processo prevede quattro fasi di attuazione: dopo quella destinata a individuare i soggetti interessati della zona e ad analizzare la loro percezione sul fiume e le loro istanze a riguardo; la seconda di vera e propria co-progettazione con gruppi di lavoro e stesura del Protocollo di intesa; la terza di consultazione pubblica del documento e infine la quarta, di approvazione del Protocollo e di monitoraggio dello stesso.
Per informazioni e contatti: Elena Salvucci – referente del progetto Ronco-Bidente partecipato cell. 333.2198110, e-mail: elena.salvucci@gmail.com Patrizia Cupo – ufficio stampa Ronco-Bidente partecipato, cell. 339.4008969, e-mail: patriziacupo@gmail.com
Ronco-Bidente partecipato, la parola ai cittadini Martedì 11 febbraio, ore 20 Punto informazioni turistiche Arena Hesperia, Comune di Meldola
Incontro pubblico rivolto a residenti, agricoltori, cacciatori e pescatori.
Prosegue il processo di analisi delle esigenze dei fruitori dell’area, nella costruzione di un piano condiviso di gestione e valorizzazione del corso d’acqua: dopo associazioni di tutela ambientale, categorie economiche e realtà turistiche, ora parla chi vive a contatto con il fiume.
Quali esigenze e necessità osservare nella costruzione di un piano di gestione e valorizzazione del fiume Ronco-Bidente? Quali le opportunità che ne scaturirebbero? Ora la parola passa ai cittadini: non solo a chi risiede lungo l’area fluviale, ma anche a chi lo vive per lavoro e passione – dagli agricoltori, ai cacciatori e ai pescatori.
Dopo i primi tre incontri riservati alle associazioni di tutela ambientale, alle realtà imprenditoriali e commerciali e a quelle di promozione turistica che insistono nell’area, ora tecnici e Comuni si confronteranno con le persone residenti nella zona, per ascoltare direttamente da chi vive a stretto contatto con il fiume quali siano le urgenze e le opportunità riguardo alla costruzione di una gestione partecipata dell’area fluviale.
Entra così nel vivo il processo partecipato che, promosso dal centro visite Spinadello (Spinadello. Centro Visite partecipato – www.spinadello.it) in collaborazione con i Comuni di Forlimpopoli, Forlì e Bertinoro, e con il sostegno della Regione Emilia-Romagna (legge regionale 15/2018), vedrà coinvolti pubblico e privato insieme per la riqualificazione dell’intera area.
Obiettivo del processo – che ha coinvolto anche il Comune e il territorio di Meldola, per la sua posizione strategica, con l’affaccio sulla vallata che guarda al parco nazionale e l’incrocio con l’asse dello Spungone – è quello di “favorire un’integrazione orizzontale tra le Amministrazioni, e tra loro e gli altri enti competenti per l’area, e un’integrazione verticale tra tutti i soggetti che a vario titolo sono portatori di interesse sull’area e che in parte già vi operano spesso senza conoscersi e relazionarsi l’un l’altro”.
Per questo, da metà gennaio sono stati già quattro gli incontri promossi: dopo il primo di carattere più tecnico e operativo al quale hanno partecipato i tecnici e gli assessori competenti dei Comuni coinvolti, ne sono seguiti altri tre che hanno riunito le associazioni di tutela ambientale, le realtà economiche e quelle di promozione turistica della zona. Tanti gli spunti emersi sui quali i tavoli tecnici di lavoro saranno chiamati a fare sintesi: dalla necessità di creare un sistema integrato di valorizzazione turistica dell’area, capace di trovare un equilibrio tra l’accessibilità totale dell’area fluviale e la sua tutela ambientale, all’urgenza di manutenzione dei sentieri già esistenti, fino all’opportunità di volano economico legato all’imprenditoria locale.
Il processo prevede infatti quattro fasi di attuazione: terminata la prima con la raccolta delle istanze dei residenti, si passerà alla fase di vera e propria co-progettazione con gruppi di lavoro e stesura del Protocollo di intesa tra Comuni; la terza sarà quella della consultazione pubblica del documento e infine la quarta, di approvazione del Protocollo e di monitoraggio dello stesso.