lunedì, giugno 18, 2018
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Nell’anno del cibo la città Artusiana propone la “Cucina senza”

Forlimpopoli, città natale di Pellegrino Artusi padre della cucina italiana, festeggia il suo illustre concittadino con 150 appuntamenti tra incontri, degustazioni, laboratori, spettacoli, concerti, insieme ai protagonisti della cultura gastronomica nazionale. E il 1 luglio la Festa non finisce: si lancia la Notte Bianca del Cibo Italiano il 4 agosto giorno della nascita del gastronomo.

In un’epoca dove il troppo abbonda, la patria natale di Pellegrino Artusi va controcorrente: al grasso preferisce il magro, al “tanto” antepone il “senza”. Impensabile solo fino a qualche decennio fa pensare a una cucina della “esclusione” (senza caffeina, glutine, grassi, lattosio, zucchero…la lista è lunga), ma i tempi della fame in Italia sono lontani. Ecco allora quel “senza”, fil rouge dei nove giorni dedicati al padre della cucina italiana, omaggio al 2018 anno nazionale del cibo italiano. Non a caso la Festa gode del patrocinio del Mibac (Ministero del Beni Culturali).

È la Festa Artusianaa Forlimpopoli dal 23 giugno al 1 luglio, 150 appuntamenti tra degustazioni, incontri sulla cultura gastronomica, laboratori del gusto, concerti, spettacoli e mostre imperniati sul tema del cibo. Ad arricchire il tutto più di quaranta ristoranti, per circa 2300 posti a sedere, con una proposta gastronomica dettata da un disciplinare di qualità e la presenza nei menù almeno di un piatto della tradizione artusiana.
Punto di forza della Festa Artusiana è l’essere un momento di confronto e di approfondimento sui temi cardine del cibo. Oggi in Italia si propone la cucina in tutte le salse e in tutte le sedi mediatiche. Controcorrente è sempre andata la Festa Artusiana, caratterizzata sin dalla prima edizione da tanti appuntamenti che propongono cibo per la mente, cibo come cultura, a partire dal convegno di apertura della kermesse (sabato 23 giugno, ore 17) che chiama a raccolta i principali studiosi del panorama italiano per un confronto su un tema, il cui titolo è emblematico: “Cucina senza”.
Un percorso curioso e intrigante che, dalla reale mancanza di cibo, arriva alle scelte etiche e perfino modaiole nel mondo d’oggi dei consumi facili e liberi, dove la preposizione “senza”, seguita da caffeina, glutine, grassi, olio di palma, zucchero, gioca un’importante partita strategica. La “sottrazione” di ingredienti è divenuta, paradossalmente, un valore. Ne parlano gli storici Massimo Montanari e Alberto Capatti, il semiologo Paolo Fabbri, Marco Della Rosa del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell’Università di Bologna, lo studioso di tradizioni gastronomiche Piero Meldini. Coordina la giornata Giordano Conti, presidente di Casa Artusi.

Casa Artusi, crocevia della Festa
Uno degli epicentri della Festa è Casa Artusi, centro di cultura gastronomica domestica che valorizza l’opera del padre della cucina domestica italiana. Nei nove giorni propone percorsi di conoscenza e degustazione, insieme ai protagonisti dell’enogastronomia nazionale e internazionale.
Tra le tante iniziative, dalle ore 19 alle 20, gli App-eritivi, applicazione per il buonessere: buone letture e buon cibo, spazio ideale per presentare libri ed autori che parlano di cibo. Sette le serate in programma nella corte, su tematiche global, dal locale al nazionale: il mito della azdora romagnola che, in un batter baleno, per la gioia della famiglia, impasta dozzine di uova (domenica 24); la cucina dell’Artusi negli emigrati con il racconto di Isabella Magalhaes Callia dell’Università di San Paolo e Eugenio Salvatore dell’Università di Siena (lunedì 25); la lettera alla generazione Z con il manifesto sull’economia circolare di Andrea Segrè, fondatore del movimento Spreco Zero (mercoledì 27); Artusi come modello per una cucina europea insieme agli storici Massimo Montanari e Ilaria Porciani (giovedì 28); il cibo e i grandi italiani come Verdi, Pascoli e Morandi nell’incontro “Acqua e farina lungo la via Emilia” dell’Associazione nazionale Case della memoria (venerdì 29); Artusi nell’inedita versione noir nel libro curato da Carlo Lucarelli, “Brividi a cena. Misteri e manicaretti con Pellegrino Artusi” (sabato 30 giugno); il decennale del festival Artusijazz che rende onore al grande musicista Miles Davis, personaggio che ha cambiato la storia del Jazz (martedì 26). Gli incontri terminano con la degustazione di un prodotto a marchio della Regione Emilia-Romagna e un calice di vino.
Casa Artusi protagonista anche la sera (Chiesa dei Servi ore 21,00), sempre con incontri sempre sul cibo inteso come cultura tra arte, letteratura e biodiversità. Si parte con il dialogo di Matteo Lucca con Alessandra Carini su pane e vita (sabato 23), il cibo nelle opere d’arte è al centro della riflessione di Marco Vallicelli insieme a Silvia Bartoli (lunedì 25). Alberto Capatti e Graziano Pozzetto dialogano su lessico e prodotti tipici (mercoledì 27 giugno), frutti dimenticati e biodiversità con le esperienze di Valle D’Aosta e Basilicata la serata successiva (giovedì 28). Il volume di Dora Marchese “Il gusto della letteratura” si presenta venerdì 29, giornata speciale domenica 1 luglio, “Alla ricerca delle radici…artusiane nel gusto”, che vede la presentazione di due speciali pubblicazioni: gli itinerari alternativi di Carlo Mantovani con “Le radici del gusto”, e Marco Paonecon “1820 Magazine The Art of Italian Gastronomy”, rivista internazionale ispirata al gastronomo di Forlimpopoli nato nel 1820. Nell’occasione sarà lanciata la Notte Bianca del cibo italiano, istituita dal Ministero del beni e attività Culturali e Turismo e Ministero delle Politiche agricole, dedicata il 4 agosto, nel giorno della sua nascita, a Pellegrino Artusi, riconosciuto padre della cucina moderna italiana.

Premio Marietta: confronto a 6, mille euro in palio
Omaggio alla governante di Artusi, arrivano da tutta Italia i sei finalisti del concorso per cuochi dilettanti. Nella giornata di domenica 24 giugno saranno ai fornelli nella scuola di cucina di Casa Artusi per realizzare la loro ricetta e concorrere al premio di mille euro esso in palio da Conad.
Questi sei finalisti: Sergio Giglio falegname di Cogoleto (Genova), con la ricetta “Filindeu ed erbe spontanee in brodo di piccione”; Maria Angela Pischedda, infermiera di Thiesi (Sassari), “Panada di viola”; Maria Giovanna Nocera dipendente pubblico di Agrigento, “Non solo minestra di Tinniruma”; Ilaria Bertoli, impiegata di Medesano (Parma), con “Gnocchi cordiali”; Fiammetta Frambosi, commerciante di Rimini, “Cappelletti ai formaggi su vellutata di piselli alle menta e seppia saltata”. Nella sezione Centenario Lions, Agata Caldarera, amministratore di parafarmacia di Giarre (Catania), con “Pasta di timilia con tonno”.
La serata di premiazione è prevista sempre domenica 24 alle ore 21 nella Chiesa dei Servi a Casa Artusi.

Premi Marietta ad Honorem
Una ambasciatrice della cucina italiana nel mondo, una bottega artigiana le cui tele stampate sono oggetti d’arte. Va rispettivamente a Stefania Barzini e alla Stamperia Pascucci il Premio Marietta ad Honorem attribuito a personalità che, con modalità differenti, contribuiscono alla diffusione della conoscenza della cultura del mangiar bene, della tavola come momento conviviale, punto di incontro del “buono e del bello”.
Stefania Barzini, sei anni di corsi di cucina italiana conditi da svariati eventi negli States, numerosi documentari e pubblicazioni sempre sul tema del cibo, una scuola di cucina rivolta a italiani e stranieri, un blog e tutta una serie di iniziative per valorizzare la cucina italiana nel mondo. “Curriculum” altrettanto sostanzioso per la Stamperia Pascucci di Gambettola, prima volta di un Premio Marietta ad Honorem assegnato a qualcuno più “anziano” di Pellegrino Artusi. Nome di punta dell’artigianato artistico ed emblema del “made in Italy”, diverse sono le generazioni che si sono succedute alla guida di questa bottega la cui prima insegna porta la data nel 1826.
La premiazione di entrambi avverrà domenica 24 giugno a Casa Artusi alle 21 alla presenza dell’Assessore all’Agricoltura della Regione Emilia Romagna, Simona Caselli, e del neo presidente di Apt Davide Cassani.

Il mercato delle tradizioni
Per nove serate nella Festa Artusiana è presenta un ricco mercato all’insegna della buona tavola e delle migliori tradizioni gastronomiche. Fil rouge delle diverse proposte, la filosofia della manifestazione artusiana: materie prime di qualità, prodotti di stagione e del territorio legati preferibilmente alla cucina di casa, valorizzazione della memoria gastronomica. Le proposte arrivano da associazioni, aziende agro alimentari, piccoli artigiani e allevatori; una posizione di riguardo viene riservata ai prodotti biologici e alla promozione della biodiversità.

Spettacoli
Sono tanti gli eventi ospitati lungo le vie e le strade in un mix di generi e proposte da farne un Festival nella Festa. Il programma vuole essere intrattenimento puro e leggero, pop (diminutivo di popolare) come lo era la gastronomia di Pellegrino Artusi, fruibile per chiunque e agile nella rappresentazione. Un denso cartellone di oltre 50 spettacoli di Arte e Musica di Strada, nel quale l’intrattenimento itinerante si alterna allo spettacolo in postazione fissa, palco o pedana. Ogni sera spettacoli teatral-gastronomici, giocoleria, acrobazia e illusionismo, mimica, teatro per ragazzi, cantautorato e musica popolare…
Tra le rassegne, rinnovato il sodalizio con ArtusiJazz, organizzato dall’Associazione Culturale “Dai de Jazz” di Forlimpopoli, appuntamento immancabile per gli appassionati e per tutti coloro che vogliono ascoltare dal vivo i nomi più importanti del panorama jazzistico italiano.
La direzione artistica degli spettacoli è stata affidata a Stefano Bellavista dell’associazione culturale Cult.

Il Maf per la Festa Artusiana e tante Mostre
Il MAF-Museo Archeologico “T. Aldini” di Forlimpopoli alla Festa fa tredici. Questo il numero di eventi in programma nel corso della nove giorni artusiana pensati per un pubblico di tutte le età: “Forlimpopoli di assaggiare” alla scoperta della città, “Stare a tavola nel mondo antico” percorso alla scoperta del cibo dalla preistoria al Rinascimento, “Le Domus Romane fi Forlimpopoli” viaggio nelle abitazioni di Duemila anni fa. Il Museo sarà aperto tutte le sere fino alle ore 23.00.
Il Museo organizza anche la Mostra “Le ovarole di Tonina Cianca”, museo tutto da gustare insieme alle creazioni dell’artista di Cesenatico. Una ventina le opere presenti con una presenza preminente delle “Ovarole”, figure femminili totemiche appartenenti alla tradizione della cultura popolare. La mostra è organizzata con il patrocinio dell’Ibc e della Regione Emilia Romagna.
Tante altre esposizioni sempre all’Artusiana: “Arte colori ed emozioni. Il racconto dei maestri artigiani della Romagna” (Rocca, sala Mostre) che ospita le opere di diversi artisti artigiani; “Artisti alla festa” (Rocca, sala Centro arti e Torrione), con le opere degli allievi del corso “Amici dell’Arte”; “Le scuole alla festa” (Rocca, sala riunioni), in mostra gli elaborati degli studenti classe 5 primaria e 3 Liceo Scienze umane; “Il brindisi” (via delle Cose diverse) con Roberto Casadio; “Tra uomo e animale” (Piazza Garibaldi) con Alessandro Casetti.
Il servizio accoglienza alle mostre è effettuato dagli studenti dell’Istituto superiore di Forlimpopoli.

A Forlimpopoli sapori da tutto il mondo
La Festa Artusiana si conferma crocevia di sapori di diverse parti del mondo. In questa edizione diversi gli amici artusiani da oltreconfine, a partire dai francesi di Villeneuve Loubet patria natale del grande Escoffier e dei Pays Beaujolais con la loro cucina e pasticceria della regione Rhone-Alpes. La collaborazione tra il comune di Forlimpopoli e la cittadina francese di Villeneuve Loubet suggellerà il legame di amicizia e gemellaggio giunto al diciottesimo anno. E ancora la cucina croata di Rovigno, quella filippina insieme a Casa Artusi Filippine, quella austriaca di Traun.

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ogni prima domenica del mese

UNA FORLIMPOPOLI TUTTA DA SCOPRIRE!

Visto il successo delle visite realizzate la domenica di Pasqua e il lunedì di Pasquetta, la Città di Forlimpopoli decide di fare il bis rilanciando con una proposta più ricca per meglio farsi conoscere:

ogni prima domenica del mese un doppio appuntamento di visite guidate vi attende nella cittadina artusiana!

A partire da domenica 6 maggio, con appuntamento fisso ogni prima domenica del mese, Forlimpopoli vi propone:

dalle ore 10.30 alle ore 11.00, con ritrovo presso l’Ufficio Informazioni Turistiche (via A. Costa n. 23), “Presentazione di Forlimpopoli Città Artusiana“, all’interno della suggestiva cornice della Chiesa dei Servi, piccolo gioiello di arte e architettura barocca, vi si racconterà quanto di bello e di buono c’è nella moderna Forum Popoli.

L’evento è gratuito e non richiede prenotazione.

Per maggiori informazioni contattare il numero 0543 749250 o scrivere a turismo@comune.forlimpopoli.fc.it.

A seguire, per meglio approfondire la storia della città e per scoprire i suoi monumenti, dalle ore 11.00 alle ore 12.30, con ritrovo presso il MAF (Museo Archeologico “Tobia Aldini”, Piazza A. Fratti n. 5, cortile della Rocca), “Visita guidata nel centro storico“. A cura del personale della Fondazione RavennAntica.

Il percorso di visita prevede: il Museo Archeologico, la Rocca Ordelaffa, il Teatro Verdi, Piazza Pompilio e la Loggia della Beccheria, la Basilica di San Rufillo. Ad inizio visita verrà offerto un calice di vino di benvenuto.

Il costo previsto è di € 7,00 a persona, è necessaria la prenotazione, la visita sarà attivata con un minimo di 6 partecipanti.

Per informazioni e prenotazioni contattare il numero 0543 748071 o scrivere a info@maforlimpopoli.it

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Inaugura venerdì 1 giugno, alle ore 17, alla Galleria d’Arte A casa di Paola, “…in piedi Signori, davanti a una Donna”. Mostra pittorica e scultorea con opere di Bedeschi Nevio, Bertozzi Mario, Casadio Roberto, Navacchia Luciano. Presentazione di Orlando Piraccini. La mostra, nell’ambito del ciclo “Profumo di Donna” a cura di Paola Gatti, è in programma fino al 20 giugno presso la Galleria d’Arte A Casa di Paola in piazza Garibaldi 16 con i seguenti orari di apertura: martedì, giovedì e sabato ore 10.00 – 12.00; mercoledì, venerdì e domenica ore 20.00-22.00.

info: paolagatti29@gmail.com

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sabato 26 maggio 2018
dalle ore 15 alle ore 19 circa

19° PEDALATA ECOLOGICA
lungo il fiume Ronco

ritrovo presso il Campo Sportivo di Selbagnone
(in caso di maltempo sarà rinviata a sabato 2 giugno)

La pedalata ecologica è una passeggiata in bicicletta assolutamente non competitiva e a partecipazione libera e gratuita per chiunque voglia passare un pomeriggio di inizio estate in modo inconsueto.

Grazie a un mezzo assolutamente ecologico come la bicicletta si potranno osservare zone interessanti da un punto di vista storico-naturalistico:

l’ecosistema del fiume Ronco
il Bosco di Magliano
le vasche della Sfir

Il percorso di pedalata, con sosta all’Acquedotto di Spinadello sarà deciso in funzione della praticabilità dei sentieri.

Al termine della passeggiata, nell’area del “The Little Ranch” di Selbagnone, si offriranno bevande e ciambella.

Gli organizzatori declinano ogni responsabilità per eventuali infortuni prima, durante e dopo la manifestazione.

Cosa portare?
Il percorso è su strada sterrata e in alcuni tratti anche sconnessa. Porta con te il necessario per proteggerti dal sole e una borraccia con l’acqua. E come sempre… non dimenticare la macchina fotografica!

L’evento partecipa al progetto “Spinadello centro visite partecipato del Parco Fluviale“.

 

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sabato 26 maggio
dalle ore 9:15 alle ore 13:00 circa

IL GUSTO DEL BENESSERE

a cura di Simonetta Del Testa e Dino Sintoni
in collaborazione con l’Associazione delle Mariette e con Casa Artusi

ore 9:15
ritrovo al Parco Urbano di Forlimpopoli
(in caso di pioggia, il ritrovo sarà presso la Palestra della Scuola Don Milani, via Crocette n. 34)
con Simonetta Del Testa (Associazione REV di Forlimpopoli) e Barbara Meli (Associazione MELITEA di Forlimpopoli), in collaborazione con Walk in balance il metodo 2P/B sul cammino biomeccanicamente corretto

PRENDERSI CURA DELLA POSTURA ATTRAVERSO IL CAMMINO.
Il buon cammina viene considerato una forma privilegiata che ha previsto la natura per mantenerci in salute, a patto che si cammini bene.
Impariamo insieme a camminare!

Al termine, passeggiata in centro storico per raggiungere Casa Artusi.
Pausa con frutta fresca di stagione.

ore 11:30
in casa Artusi
con Dino Sintoni

UTILIZZANDO IL METODO JUSTWELLNESS E’ POSSIBILE RITROVARE IL PROPRIO PESO PERFETTO E LA GIUSTA ENERGIA SENZA PERDERE IL PIACERE DELLA BUONA TAVOLA.
La corretta alimentazione.
E’ possibile fare questo solo attraverso la conoscenza del cibo, della sua storia, delle sue proprietà.
Durante questo incontro vi spieghiamo come fare questo tipo di percorso con il cibo di ogni giorno.

ore 12:20
termine e consegna degli attestati di partecipazione
Partecipazione gratuita

Per informazioni:
Casa Artusi – 0543 743138 – info@casartusi.itwww.casartusi.it

 

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Dal Rinascimento al Barocco
La Riforma tridentina e le arti attraverso il patrimonio religioso nella Diocesi di Forlì-Bertinoro
Itinerari culturali
3 aprile – 17 giugno

Evento collaterale alla mostra “L’Eterno e il Tempo tra Michelangelo e Caravaggio”.
In concomitanza con la grande mostra promossa dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, sull’arte del Cinquecento, la Diocesi di Forlì-Bertinoro propone un evento collaterale focalizzato sul nesso teorico e stilistico che coinvolge le arti visive all’interno del dibattito sull’uso delle immagini da parte della Chiesa Cattolica in seguito alla Riforma luterana.
Il territorio forlivese è ricco di opere importanti del Cinquecento e dell’inizio del Seicento, sia di autori autoctoni, sia di artisti di altre scuole.
È quindi possibile seguire, attraverso questo patrimonio, uno sviluppo del rapporto che lega immagini religiose e pratiche devozionali in particolare prima e dopo la Riforma.
L’evento è costituito da diversi itinerari, che si potranno fruire individualmente e con visite guidate gratuite nei fine settimana, e che permetteranno di mettere in relazione tra loro opere d’arte pittorica appartenenti al periodo preso in esame, legandole secondo il filo del progressivo adeguamento richiesto alle immagini sacre per assicurare loro una funzionalità devozionale e svolgere un ruolo educativo e pastorale.

Gli itinerari e le date proposti

  • all’interno di importanti chiese di Forlì (Itinerario A) – Chiesa di Santa Lucia, Basilica di San Mercuriale, Chiesa di Santa Maria del Carmine, Chiesa della SS. Trinità, Chiesa di San Biagio, Basilica-Santuario di San Pellegrino – domenica 8, 15, 29 aprilesabato 5 e domenica 13, 20, 27 maggiosabato 2 e domenica 10, 17 giugnoritrovo alle ore 15:00 a Forlì, presso la Chiesa di Santa Lucia in Corso della Repubblica n. 77
  • all’interno di importanti chiese di Forlimpopoli (Itinerario B) – Basilica di san Rufillo e Chiesa dei Servi – sabato 14 e 28 aprilesabato 12 e 26 maggiosabato 9 giugnoritrovo alle ore 15:00 a Forlimpopoli, di fronte alla Basilica di San Rufillo in Via Pellegrino Artusi n. 17
  • all’interno della Pinacoteca Civica ai Musei San Domenico di Forlì (Itinerari C e D) sabato 7, 21 apriledomenica 6 e sabato 19 maggiodomenica 3 e sabato 16 giugnoritrovo alle ore 15:00, presso i Musei San Domenico di Forlì

 

Gli itinerari sono strutturati intorno a quattro temi trasversali importanti nel dibattito della Riforma:

  1. il tema eucaristico;
  2. la centralità della figura di Cristo;
  3. la devozione alla Madonna;
  4. la devozione ai Santi.

 

La prenotazione è obbligatoria.

È possibile prenotare visite guidate anche in altre giornate (per gruppi con un minimo di 10 persone).

 

Clicca qui per consultare il volantino completo.

 

Le informazioni relative alle singole opere sono fornite in pannelli esplicativi nelle chiese, attraverso una guida cartacea gratuita o consultabile sul sito www.beniculturaliforli.it
Contatti: cell. 333.1722180
e-mail: beniculturali@forli.chiesacattolica.it

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venerdì 25 maggio 2018
al Teatro Verdi di Forlimpopoli
alle ore 20:15

DALLA GUERRA ALLA PACE

LA STORIA SI FA SPETTACOLO

 

A 3 anni dalla prima dello spettacolo teatrale, il Consiglio Comunale delle ragazze e dei ragazzi di Forlimpopoli è lieto di invitarvi alla proiezione.

Uno spettacolo teatrale delle ragazze e dei ragazzi dei Consigli Comunali di Castrocaro Terme e Terra del Sole, di Forlimpopoli e di Modigliana.

 

Conducono la serata i consiglieri: Matilde Strada (5B De Amicis) e Mattia Campri (2F Marinelli)

Presentano la proiezione gli attori e consiglieri: il Sindaco Margherita Giunchi (3A Marinelli), Ruben Agostini (3B marinelli), Simone Benagli (2A marinelli), Alessandro Siboni (2E Marinelli).

Durante la serata verrà illustrato il progetto “Diritto alla Pace – ricordando la grande guerra da parte dei consiglieri Elena Dell’Amore (4B Don Milani) e Luca Lacchini (4A Don Milani).

Benvenuto e accoglimento in sala a cura di tutti gli altri consiglieri.

 

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venerdì 25 maggio 2018
alle ore 21.00
in Casa Artusi

MANGIARSI LE PAROLE
Le ricette degli scrittori

Che tutti quanti ora parlino di cibo e cucina è un fatto risaputo.
E un po’, ammettiamolo, rischia di venire a noia.
Tuttavia esistono ancora aspetti interessanti e curiosi che vale la pena di illuminare e di portare alla ribalta di una discussione pubblica.
È il caso delle ricette scritte dagli scrittori che, invece di essere relegate al taccuino di cucina, sono state pubblicate e condivise coi lettori.

101 di queste “ricette d’autore” sono state raccolte e organizzate nel volume “Mangiarsi le parole“, a cura di Luca Clerici, docente di letteratura all’Università Statale di Milano, recentemente pubblicato presso l’editore Skira.

Tanti gli autori presenti nel libro, da Leonardo Sciascia a Dacia Maraini, da Alberto Moravia a Giuseppe Ungaretti, passando per Umberto Eco, Mario Soldati, Carlo Emilio Gadda e molti altri.

Dalla lettura si intuisce che esiste una dimensione “altra” che sfugge alla scrittura squisitamente prescrittiva propria di un testo come la ricetta; che si tratti di un ricordo o di un’esperienza di vita è forse questo qualcosa che attira gli scrittori a cimentarsi con un testo altrimenti liquidabile come “tecnico”.
E che nelle ricette ci sia anche qualcos’altro ce lo ricorda anche un cuoco, intellettuale, come fu Gualtiero Marchesi in una sua celebre affermazione:
“Nella ricetta c’è scritto tutto fuorché l’essenziale”.

Forse è questo “altro” che ha stimolato (e ancora lo fa) gli scrittori a raccontare di cucina.
Nella serata sono previsti gli interventi di:

Alberto Capatti, storico dell’alimentazione
Antonio Tolo, responsabile della Biblioteca Comunale Artusi
A margine dell’incontro, una piccola esposizione bibliografica della raccolta di gastronomia della Biblioteca Artusi.

Ingresso libero.

Mangiarsi le parole è un evento che fa parte della 4° edizione di Dove abitano le parole, l’iniziativa promossa dall’IBC (Istituto per i beni artistici culturali e naturale della Regione Emilia Romagna) per far conoscere le case e i luoghi degli scrittori in Emilia Romagna.

L’articolato programma, dopo una prima parte svoltasi dal 18 al 20 maggio, si concluderà nel fine settimana dal 25 al 26 maggio.

Clicca qui per vedere tutto il programma della 4° edizione.

 

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giovedì 24 maggio
dalle 9.00 alle 13.00
nella corte della Rocca di Forlimpopoli

ORTI IN CONDOTTA – LA FESTA

Le scuole del distretto forlivese chiudono l’ottavo anno di ORTO IN CONDOTTA con il “mercato” degli orti scolastici.

Nel cortile interno della Rocca di Forlimpopoli si alterneranno varie attività educative ideate dai formatori Michela Mazzoli e Matteo Monti e con la collaborazione di:

l’allevatore Stefano Tozzi, Renata Franca Flamigni del Metamuseo Girovago e Associazione Fantariciclando, la sezione didattica di RavennAntica (presso il MAF – Museo Archeologico “Tobia Aldini” di Forlimpopoli), Antonio Bandini e Gianluca Craca della Stamperia Peromatto, Anna Facciani e Flavio Milandri del Centro Italiano Storytelling, e tutti i volontari della Condotta Slow Food di Forlì.

 

Le Scuole partecipanti sono:

scuola elementare Archimede Mellini – Forlì

scuola materna Pollicino – Forlimpopoli

scuola materna L’Acquerello – Forlimpopoli

scuola materna Spallicci – Forlimpopoli

scuola materna Gianni Rodari – Forlimpopoli

scuola elementare De Amicis – Forlimpopoli

scuola elementare Don Milani – Forlimpopoli

scuola secondaria Marinelli – Forlimpopoli

scuola dell’infanzia Santa Rosa – Predappio

scuola elementare Adone Zoli – Predappio

istituto comprensivo scuola elementare – Castrocaro Terme e Terra del Sole

istituto comprensivo di Santa Sofia

 

Per informazioni

www.slowfoodforli.it

slowfoodforli@gmail.com

335 5246363