giovedì, luglio 19, 2018

Archivio mensile:luglio 2018

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 4 agosto 2018
NOTTE BIANCA DEL CIBO ITALIANO

nelle Vie e nelle Piazze
di
Forlimpopoli Città Artusiana

Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) in accordo con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (Mipaaf) ha proclamato il 2018 Anno del cibo, per valorizzare il patrimonio enogastronomico nazionale.

Oltre a ciò, sempre congiuntamente, i 2 Ministeri hanno istituito la notte bianca del cibo italiano, dedicata a Pellegrino Artusi, nel giorno della sua nascita: il 4 agosto.

Pellegrino Artusi (Forlimpopoli 1820 / Firenze 1911), con il suo ricettario, La Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene, presente in tutte le famiglie italiane e tradotto in tante lingue del mondo, realizza una cucina nazionale che raccoglie e sintetizza le tante tradizioni locali, ricomposte in un mosaico che non appiattisce ma esalta le diversità. Il manuale artusiano, che ha viaggiato nelle valigie dei migranti, è stato tradotto anche in tante lingue del mondo per un duplice ordine di motivi: sia per chi vuole conservare le proprie tradizioni sia per chi ama conoscere la cultura italiana.

La cucina nazionale di Artusi, fondata sulla conoscenza e sulla condivisione degli usi locali, è necessariamente rispettosa delle diversità e delle varianti, definite in base all’ambiente, alle tradizioni, ai gusti individuali. Con la sua cucina semplice, incline al buon gusto, Artusi viene considerato padre della cucina moderna e costruttore della lingua gastronomica italiana.

Gli eventi che si svolgeranno per festeggiare il compleanno di Artusi, in anteprima sul bicentenario che ricorre nel 2020, sono diversi sia a livello regionale, nazionale e anche all’estero.

La Città di Forlimpopoli naturalmente non può e non vuole sottrarsi a questo appuntamento e pertanto in Piazza Garibaldi, in Piazza Pompilio, in Via Costa, in altre vie del centro e in Casa Artusi sono previste diverse iniziative tra cui degustazioni, mostre, film, concerti, letture e piece teatrali, laboratori didattici e certamente non può mancare la convivialità della buona tavola!

Clicca qui per vedere il programma, ancora in fase di definizione, degli eventi previsti a Forlimpopoli.

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#artusi

#annodelciboitaliano

#nottedelcibo

 

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4 agosto 2018
NOTTE BIANCA DEL CIBO ITALIANO

Notte Bianca del cibo Italiano:
Emilia-Romagna locomotiva d’Italia
nel nome di Pellegrino Artusi.

Di qua e di là dalla via Emilia, in tutta Italia e Oltreoceano il 4 agosto si festeggia il padre
della gastronomia italiana con eventi, mostre, degustazioni, appuntamenti a tema fra arte,
cultura e buona tavola.

Tantissime le iniziative, da nord a sud, per l’anno del Cibo italiano che si celebra quest’anno.
Il ministero dei Beni culturali e del Turismo, selezionando e patrocinando eventi regionali e territoriali, compone il Calendario delle Attività.

Comitato Tecnico di Coordinamento dell’Anno del Cibo Italiano, presieduto dal direttore generale Turismo del MiBACT Francesco Palumbo, è composto da: Carlo Petrini, fondatore di Slow Food; Oscar Farinetti, patron di Eataly; Cristina Bowerman, presidente Ambasciatori del Gusto; Massimo Bottura, chef; Riccardo Cottarella, presidente dell’Unione Internazionale Enologi; Giorgio Calabrese, medico nutrizionista e docente di Alimentazione e Nutrizione umana all’Università del Piemonte Orientale; Marco Gualtieri, presidente di Seeds&Chips; Claudia Sorlini, vicepresidente del Touring Club Italiano; Enzo Coccia, pizzaiolo; Elisabetta Moro, professore ordinario di Antropologia culturale e Tradizioni Alimentari del Mediterraneo all’Università suor Orsola Benincasa di Napoli; Mauro Rosati, direttore generale Fondazione Qualivita; Massimo Montanari, professore ordinario di storia dell’Alimentazione e Presidente del Comitato Scientifico di Casa Artusi; Raffaele Borriello, direttore generale di Ismea.

Tra le azioni in campo i Ministeri dei Beni culturali e Turismo e delle Politiche agricole attueranno una “ricognizione di prodotti agricoli ed agroalimentari di eccellenza, ricette della cultura alimentare e culinaria dei territori, circuiti ed itinerari di offerta enogastronomica ed eccellenze di conoscenze e sapere”.

Poi con il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale e gli Istituti italiani di cultura all’estero, verrà realizzata una grande campagna di comunicazione internazionale sul brand Italia.

La promozione della cucina italiana di qualità passa poi attraverso l’organizzazione della Settimana della Cultura Italiana nel Mondo con Ambasciate, Consolati e Istituti italiani di Cultura che presenteranno i prodotti alimentari di eccellenza rappresentativi dell’Italia.

“2018 anno del Cibo italiano” è un evento nazionale, dedicato anche allo chef Gualtiero Marchesi, indetto dai due ministeri MiBACT e Mipaaf.

Il 4 AGOSTO sarà la NOTTE BIANCA del Cibo Italiano con piazze, attività pubbliche e private che “possano dimostrare che il cibo italiano è un’esperienza di tradizione, di continuità e di sviluppo”, dedicata a Pellegrino Artusi storico scrittore, gastronomo e critico letterario italiano nato il 4 agosto del 1820 a Forlimpopoli.

Infine, la campagna di comunicazione che promuove l’iniziativa ‘2018, anno del Cibo italiano’ è incentrata su uno spot realizzato dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Milano sotto la direzione del regista Maurizio Nichetti. Anche sui social, condividendo foto e esperienze, tutti sono invitati a partecipare alla campagna utilizzando l’hashtag ufficiale #annodelciboitaliano.

Info

http://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/

www.winefoodemiliaromagna.com

www.annodelciboitaliano.it

Clicca qui per vedere il programma di tutti gli eventi (in fase di definizione)

Clicca qui per leggere il comunicato stampa riguardante l’evento.

 

 

#annodelciboitaliano

#artusi

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DIDJIN’OZ 16° edizione
Festival Internazionale del Didjeridoo
13 e 14 luglio presso la Rocca di Forlimpopoli

A Forlimpopoli torna il Festival dedicato ai suoni antichi e moderni australiani con un programma di concerti, workshop, mostre ed eventi culturali.

Come sempre durante le due serate ci sarà l’esposizione di arte Aborigena quest’anno intitolata “Archeologia dei simboli. Paesaggi culturali in dialogo: arte aborigena e archeologia” presso il museo civico “Tobia Aldini” di Forlimpopoli in collaborazione col MAF e RavennAntica. Inoltre quest’anno sarà ospite Simone Piccini che presenterà il suo libro “WonderHang” viaggio intorno al mondo. In questa occasione presenterà la parte di viaggio svoltasi in Australia.

Ci saranno poi come da programma Workshop di didgeridoo e altre attività legate allo strumento o alla cultura Aborigena come il lancio del boomerang.

Non mancherà il mercatino di strumenti etnici, didgeridoo ma non solo e lo stand gastronomico.

Questo il programma del Festival:

VENERDI’ 13/07/2018

ORE 16.00:  Apertura dell palco per open microphone nel cortile esterno del castello

ore 16.30 – 18.00: apertura del MAF – Museo Archeologico (ingresso € 4,00)

ore 17.30: visita guidata al MAF compresa nel costo del biglietto d’ingresso

ORE 19.00: apertura cancelli, stand gastronomico, stand di artigianato

ore 19.00 – 23.30: apertura del MAF – Museo Archeologico ad ingresso gratuito

ORE 20.30: inizio concerti live

ORE 21.00: Shatadoo feat. Vincenzo Vasi

ORE 21.45: Mikael Gunter

ORE 22.15: Dhinawan Dreaming

ORE 23.15: MoreDidge Breathers

ORE  24.00: fine concerti

SABATO 14/07/2018

ORE 10.00: Workshop

ore 10.00 – 13.00: apertura del MAF – Archeologico (ingresso € 4,00)

ore 11.30: visita guidata al MAF compresa nel costo del biglietto d’ingresso

ORE 14.00: Workshop

ore 15.00 – 18.00: apertura del MAF – Archeologico (ingresso € 4,00)

ore 15.00: visita guidata al MAF compresa nel costo del biglietto d’ingresso

ORE 16.00:  Apertura dell palco per open microphone nel cortile esterno del castello

ORE 18.00:  Contest di Didgeridoo

ore 19.00 – 23.30: apertura del MAF – Museo Archeologico ad ingresso gratuito

ORE 19.30: apertura cancelli, stand gastronomico, stand di artigianato,

ORE 20.30: inizio concerti live

ORE 21.00: Marcabru

ORE 22.00: Dubravko lapaine

ORE 23.15: Wild Maramalade

ORE  24.00: fine concerti

DOMENICA 15/07/2018

ORE 10.00: Workshop

ore 10.00 – 13.00: apertura del MAF – Archeologico (ingresso € 4,00)

ore 11.00: visita guidata al MAF compresa nel costo del biglietto d’ingresso

ORE 18.00: Concerto a Cesenatico presso il “Bagno 86”

 

Per maggiori informazioni: www.didjinoz.com

 

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La “Rassegna con gli Autori” al Mondadori Point di Forlimpopoli (piazzale Paolucci de Calboli 4).

La rassegna, al via da giovedì 5 luglio, è promossa dall’Associazione Culturale Semini con il patrocinio del Comune di Forlimpopoli.

Questo il programma dei 4 incontri:

5 luglio, Marco Viroli presenta “La Romagna dei castelli e delle rocche”
12 luglio, Gian Ruggero Manzoni presenta “Romagna alla garibaldina!”
19 luglio Eraldo Baldini presenta “Fantasmi in Romagna”
26 luglio Massimiliano Galanti presenta Buffalo Bill, gli indiani d’America e altri indigeni in Romagna. Dal Wild West Show al fronte del Senio e oltre”

 

Ingresso libero e gratuito dalle ore 21

 

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7-8 luglio Festival della Danza Forlimpopoli
“Leggere per …ballare”

Evento a cura del Gruppo Danza Forlimpopoli: due giornate dedicate alla danza classica e contemporanea con spettacoli,  film e workshop. All’interno del Festival viene rappresentato lo spettacolo di danza:
” Leggere per…ballare®”, un progetto ideato da Rosanna Pasi, presidente FNASD che nasce nel 2001 in Emilia Romagna e trova in seguito la sua diffusione in sempre più regioni d’Italia con i numerosi spettacoli per ragazzi diretti da Arturo Cannistrà, portando ad un nuovo riconoscimento dell’attività delle scuole di danza.

Per informazioni: Giulia Coliola cell. 3474599770 – giuliacoliola@gmail.com

 

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Prosegue fino al 2 settembre la mostra “Tonina Cianca. Ovarole di Romagna”, allestita al MAF Museo Archeologico di Forlimpopoli e curata da Silvia Bartoli e Orlando Piraccini. Seconda edizione del ciclo “Un museo da gustare”,  la mostra che ha per protagoniste le “Ovarole” della pittrice cesenaticense Tonina Cianca è stata inaugurata nell’ambito della Festa Artusiana 2018.

 

“Si tratta – afferma Silvia Bartoli, direttrice del MAF – di una felice esperienza di contaminazione della nostra struttura museale dedicata all’antico con le multiformi espressioni culturali e artistiche del nostro tempo”.

Con questa esposizione Tonina Cianca, torna ‘idealmente’ a Forlimpopoli, dove già la sua opera tre anni prima della sua scomparsa, avvenuta nel 2012, aveva fatto da contorno a un convegno sulla parità di genere nell’ambito della rassegna “Le Ovarole. Incontri con Signore”. E tornano protagoniste le sue totemiche figure femminili, appartenenti a una antica e mai spenta cultura popolare, scaturite dai ricordi dell’adolescenza trascorsa dalla pittrice nell’albergo di famiglia: “le stesse – ha ricordato l’autrice – che vedevo in cucina fra i vapori, mentre pulivano le galline dopo averle messe nelle pentole d’acqua bollente… le stesse donne che facevano quelle grandi sfoglie che sembrano vulcani, con dentro dozzine e dozzine di uova”.

Nata a Cesenatico nel 1930, Tonina Cianca ha esordito nei primi anni ’70 con mostre personali alla Galleria “La Loggetta” di Ravenna (1971) e al Circolo Artistico di Bologna nel 1974. Ha frequentato Tono Zancanaro all’Accademia di Belle Arti di Ravenna.
Del maestro padovano Tonina ha fatto propri il piacere del segno libero, con il suo tratto ininterrotto e pur variabile nell’intensità, e del contrappunto della macchia con le sue sapienti scansioni cromatiche, oltre all’interesse per l’antico dal quale si sarebbero poi generati i caratteristici profili ellenistici di certe sue figure e cicli tematici straordinari, come quello delle “Ovarole”. Nell’ultimo periodo, caratterizzato da un lavoro appartato e solitario, Tonina Cianca ha dipinto scene d’interno o composizioni domestiche di oggetti e nature morte, per lo più ortaggi ed elementi vegetali.

Un ringraziamento particolare è rivolto dai curatori a Leli e Roberto Nottoli per aver concesso il prestito delle opere della madre e per la collaborazione offerta in ogni fase realizzativa della mostra.

Mostra promossa da
Comune di Forlimpopoli
MAF – Museo Archeologico di Forlimpopoli “Tobia Aldini”
Casa Artusi
RavennAntica – Fondazione Parco Archeologico di Classe

A cura di
Silvia Bartoli, Orlando Piraccini

Con il Patrocinio di
MiBACT-Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo 2018-Anno del Cibo Italiano
MiPAAF-Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali
Istituto per i Beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna

Periodo di apertura
dal 24 giugno al 2 settembre 2018

 

Orari di apertura del Museo:
Orari estivi – Luglio e Agosto (fino a domenica 2 settembre)
sabato:10.00-13.00; 15.30-18.30 domenica:10.00-13.00